TEATRO E CABARET

Storie al femminile con un comune denominatore: "Donne di Mare, Mare di Donne" al Museo Salinas

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    10 maggio 2019

Un viaggio che, partendo dal passato, giunge ai giorni nostri attraverso il racconto "al femminile" di storie che hanno un comune denominatore: il mare.

"Donne di mare, Mare di Donne" è il secondo appuntamento realizzato nell'ambito di "Salinas Culture Hub - una call per la Cultura", l'iniziativa promossa da CoopCulture e dal Museo archeologico "Antonino Salinas" che quest'anno ha scelto 14 progetti dando vita a un ricco palinsesto partecipato tra teatro, musica, danza, workshop, eventi legati alla multiculturalità, alla memoria e alla sostenibilà (leggi qui per saperne di più).

L'iniziativa, inoltre, fa parte del programma che Come Una Marea Onlus, ente coordinatore in Sicilia di "Cerealia - La Festa dei Cereali", presenterà nell'edizione 2019 che ospita quest'anno la Tunisia e che ha come tema "L’etica nel piatto: cibo, salute, ambiente", sviluppato attraverso azioni che promuovono l'antropologia, la cultura l'economia, l'ambiente dei territori.

La narrazione di "Donne di Mare, Mare di Donne" non ha un'unica protagonista, poiché ogni donna è protagonista della propria narrazione. 

Si alternano sulla scena espressioni di mondi differenti e complementari che a vario titolo, ogni giorno, contribuiscono alla valorizzazione e alla salvaguardia del mare come risorsa culturale, economica e sociale.

Protagoniste, insieme alle dee e alle sirene, sono le pescatrici eoliane raccontate da interpreti di un diversificato mondo legato al mare.

Dopo i saluti del direttore del Museo Salinas, Francesca Spatafora, tra le ospiti dell'iniziativa interverranno Concetta Bruno, presidente di Come Una Marea Onlus, e la chef Bonetta dell'Oglio (leggi qui il programma completo).

 
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