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Il Museo Salinas si apre al territorio: un palinsesto condiviso tra incontri ed eventi

Sono state selezionate 14 proposte che sono in linea con la mission del museo che vuole aprirsi alla città, condividere gli spazi, progettare insieme ad altre realtà cittadine

Balarm
La redazione
  • 5 aprile 2019

Il Light Brunch della domenica al Museo Salinas di Palermo

Un palinsesto partecipato tra teatro, musica, danza, workshop, eventi legati alla multiculturalità, alla memoria e alla sostenibilà. È questo il primo cartellone del Salinas Culture Hub presentato al Museo Archeologico Salinas, alla presenza degli operatori e artisti coinvolti. Tutto nasce da una call che il museo e CoopCulture, hanno lanciato il 24 novembre (ne avevamo parlato qui) per ricevere proposte legate al territorio.

La call è andata oltre le aspettative, visto che sono giunti 82 progetti, sottoposti ad una giuria di sette esperti. Che si sono confrontati e hanno selezionati 14 proposte che coinvolgeranno tutti gli spazi del museo e che sono in linea con la sua mission: aprire il museo alla città, condividere gli spazi, progettare insieme.

«Abbiamo scelto idee che aderissero all’identità culturale del museo, ma che fossero anche sostenibili – dice Letizia Casuccio, direttore di CoopCulture - : non è un libro dei sogni, ma progetti chiavi in mano pronti ad essere realizzati, da un punto di vista culturale, economico ed organizzativo».

«Abbiamo scelto progetti che mantenessero aderenza alla specificità del luogo e, nello stesso tempo, si aprissero il più possibile alla trasversalità dei linguaggi» spiega Cristina Da Milano di ECCOM, che fa parte della giuria che ha scelto i progetti, con il compositore Marco Betta, il giornalista Davide Camarrone, il critico d’arte Helga Marsala e il direttore del Centro di Cinematografia Ivan Scinardo, con il Salinas e CoopCulture.

Il progetti sono racchiusi in macroaree e saranno un modo per trattare temi attuali: migrazioni, donne, sostenibilità, ecologia, memoria, scrittura e archeologia. Attraverso la musica e il teatro, la danza e gli incontri a tema, i laboratori di scrittura e le visite pensate per i bambini. Calendario in definizione, intanto ecco i progetti con le date indicative (suscettibili di variazioni).

I 14 progetti (pre)selezionati si svolgeranno tra maggio e giugno:

Teatro:Le metamorfosi”, liberamente tratto dai tre libri di Ovidio nella messinscena di Sandro Dieli nella sala delle Metope (17 maggio); “Melodia primordiale” di Paola Pace (che lo interpreta) nell’Agorà, tratto da un inno omerico a Demetra e “Il ratto di Proserpina” di Ovidio. Percussioni di Sergio Calì (21 giugno).

Musica: “Vedere la musica” di Mario Bajardi, una performance sensoriale e uditiva di musica elettro-acustica, itinerante e coinvolgente nello spazio dell’Agorà. Video e danza (31 maggio).

Danza: “Il mito di Eos e Cefalo”, performance di Silvia Scalici, Davide Cannata, ispirata al mito riportato su una delle Metope del tempio di Selinunte, parte della collezione del Salinas. (14 giugno)

Workshop e incontri: “Drum Circle”, un intervento per 70 persone, a cura de La bottega delle Percussioni: un evento ritmico comune basato sull’improvvisazione su tamburi e percussioni di ogni genere. “La gestione dei Beni culturali” a cura di Salvare Palermo, tavoli tematici per 80 partecipanti con interventi di esperti di settore (28 giugno).

Maggio è il Mese del libro: in tutto il museo e nel chiostro, si parlerà di pagine, caratteri tipografici, restauro di beni librari, e di produzione editoriale tradizionale con l’Associazione Culturale Malicaratteri (24 maggio). E sempre nello stesso mese, nel bookshop, “Intersezioni, l’obiettivo racconta”, laboratorio creativo di scrittura di Gabriella Maggio, a partire dagli scatti del fotografo palermitano Nicola Scafidi, a cura della associazione Culturale Volo. Si partirà invece dalle metope per “Mimiamo il mito, visita al museo e laboratorio per bambini, a cura di Korai (4 maggio).

Alle donne saranno dedicate le giornate su “Jole Bovio Marconi”, la storia della grande archeologa del primo trentennio del ‘900, attraverso lettere e documenti dall’Archivio di Stato, a cura di Archivia – Donne in relazione. In collaborazione con la Settimana delle Culture (18 maggio). “Donne di Mare, Mare di Donne” a cura di Come una marea Onlus, storie al femminile legate in maniera diversa, al mare, con proiezioni e performance di danza (10 maggio).

Per partecipare ai prossimi Salinas Culture HUB è sufficiente compilare il formulario di iscrizione sul sito (qui il link), e consegnarlo alla biglietteria del Culture Concept Store del Museo Salinas.

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