Storie di vita vera al Tempio di Segesta: debutta lo spettacolo "Figlia di due mari"
Il 29 luglio alle 21.00, nel suggestivo scenario del Tempio Dorico di Segesta, debutta "Figlia di due mari", un melologo che unisce recitazione, canto, voce narrante, pianoforte a quattro mani e video per raccontare la complessa storia della Libia italiana dagli anni Venti in poi.
Figlia di due mari nasce come riduzione dell'opera lirica "Il ricordo che se ne ha (2020-2021)" di Carla Magnan e Carla Rebora: drammaturgia a cura di Mariza D'Anna e Guido Barbieri, che firmano anche il testo.
In scena la storia autentica di una famiglia, emigrata in Libia dagli anni Trenta e costretta a tornare in Italia nel 1970, lasciando alle spalle un passato di lavoro e successi.
Il melologo originale vede in scena Caterina Lo Bue (attrice), Sara di San Teodoro (cantante), il duo pianistico Paola Biondi e Debora Brunialti, con la voce narrante della stessa Mariza D'Anna e la regia di Maria Paola Viano.
Figlia di due mari nasce come riduzione dell'opera lirica "Il ricordo che se ne ha (2020-2021)" di Carla Magnan e Carla Rebora: drammaturgia a cura di Mariza D'Anna e Guido Barbieri, che firmano anche il testo.
In scena la storia autentica di una famiglia, emigrata in Libia dagli anni Trenta e costretta a tornare in Italia nel 1970, lasciando alle spalle un passato di lavoro e successi.
Il melologo originale vede in scena Caterina Lo Bue (attrice), Sara di San Teodoro (cantante), il duo pianistico Paola Biondi e Debora Brunialti, con la voce narrante della stessa Mariza D'Anna e la regia di Maria Paola Viano.














