"Stupirsi della natura": l'itinerario alla scoperta dei segreti di Grotta Conza
Escursionisti alla scoperta di Grotta Conza
Le passeggiate de "Le Vie dei Tesori" ormai sono un segno distintivo del festival, un passo in più rispetto allo storytelling dei luoghi. Condotte da botanici, giornalisti, appassionati, geografi, professori, saranno circa cento, suddivise (e spesso replicate) nelle cinque settimane a Palermo.
Sabato 6, sabato 20, sabato 27, domenica 28 ottobre e sabato 3 novembre appuntamento alle 10 all'ingresso della riserva naturale con l'itinerario "Stupirsi della natura: i segreti di Grotta Conza".
Situata nella zona del Vallone della Cala, alle pendici della dorsale formata da Monte Gallo, Pizzo Manolfo e Monte Raffo Rosso, in prossimità della borgata di Tommaso Natale, Grotta Conza è stata oggetto di particolare interesse da parte di studiosi e appassionati perché rappresenta un microcosmo estremamente particolare.
L’itinerario, lungo circa 2 chilometri, consentirà di scoprire le caratteristiche geologiche della grotta, che negli anni Sessanta del secolo scorso rischiava di essere compromessa dall’estrazione di materiali da costruzione. Oltre alla scoperta dei misteriosi anditi della grotta, la passeggiata consentirà di fare la conoscenza della ricca vegetazione mediterranea di frassini, carrubi e fichi d’india, nonché della fauna del territorio circostante.
Passeggiata a cura di Astrid Natura riservata ad un massimo di 30 partecipanti. Età minima 5 anni. I partecipanti alle passeggiate devono obbligatoriamente dotarsi discarpe da trekking/ginnastica, pantaloni lunghi e abbigliamento adatto alla stagione.
Sabato 6, sabato 20, sabato 27, domenica 28 ottobre e sabato 3 novembre appuntamento alle 10 all'ingresso della riserva naturale con l'itinerario "Stupirsi della natura: i segreti di Grotta Conza".
Situata nella zona del Vallone della Cala, alle pendici della dorsale formata da Monte Gallo, Pizzo Manolfo e Monte Raffo Rosso, in prossimità della borgata di Tommaso Natale, Grotta Conza è stata oggetto di particolare interesse da parte di studiosi e appassionati perché rappresenta un microcosmo estremamente particolare.
L’itinerario, lungo circa 2 chilometri, consentirà di scoprire le caratteristiche geologiche della grotta, che negli anni Sessanta del secolo scorso rischiava di essere compromessa dall’estrazione di materiali da costruzione. Oltre alla scoperta dei misteriosi anditi della grotta, la passeggiata consentirà di fare la conoscenza della ricca vegetazione mediterranea di frassini, carrubi e fichi d’india, nonché della fauna del territorio circostante.
Passeggiata a cura di Astrid Natura riservata ad un massimo di 30 partecipanti. Età minima 5 anni. I partecipanti alle passeggiate devono obbligatoriamente dotarsi discarpe da trekking/ginnastica, pantaloni lunghi e abbigliamento adatto alla stagione.
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