"Sugnu o non sugnu 2.0": una notte insonne in casa Shakespeare al Teatro del Canovaccio
In scena al Teatro del Canovaccio "Sugnu o non sugnu 2.0", per la regia di Nicola Alberto Orofino, di e con Francesca Vitale, Francesco Foti e Daniele Bruno. Lo spettacolo apre la nuova stagione teatrale del teatro catanese.
"Sugnu o non sugnu 2.0" racconta la storia di una affiatata coppia, William e Anne e delle loro consuetudini all’interno della loro casa di Stratford. Ogni notte i due si intrattengono ripercorrendo la loro vita inevitabilmente intrecciata con le importanti e numerose storie create dal marito drammaturgo. Anne Hathaway è una moglie attenta e ama quest’uomo, che al tempo stesso rimprovera perché ha consegnato al mondo, attraverso la scrittura, i segreti e le sensazioni anche più intime di coppia, allo stesso tempo lo sprona e incoraggia, dopo tre anni di assoluto riposo, a riprendere la penna e tornare a dare vita alla sua fantasia.
I due attori improvvisano così una notte insonne dei coniugi Shakespeare, rivelando le vere origini del Bardo. Una tematica basilare dello spettacolo è l’adozione di uno Shakespeare siciliano, attraverso la storia sulle sue origini che si è ricostruita da più parti negli ultimi tempi: questo Shakespeare ha il carattere di un siciliano e un improvvisato dialetto del '500.
"Sugnu o non sugnu 2.0" racconta la storia di una affiatata coppia, William e Anne e delle loro consuetudini all’interno della loro casa di Stratford. Ogni notte i due si intrattengono ripercorrendo la loro vita inevitabilmente intrecciata con le importanti e numerose storie create dal marito drammaturgo. Anne Hathaway è una moglie attenta e ama quest’uomo, che al tempo stesso rimprovera perché ha consegnato al mondo, attraverso la scrittura, i segreti e le sensazioni anche più intime di coppia, allo stesso tempo lo sprona e incoraggia, dopo tre anni di assoluto riposo, a riprendere la penna e tornare a dare vita alla sua fantasia.
I due attori improvvisano così una notte insonne dei coniugi Shakespeare, rivelando le vere origini del Bardo. Una tematica basilare dello spettacolo è l’adozione di uno Shakespeare siciliano, attraverso la storia sulle sue origini che si è ricostruita da più parti negli ultimi tempi: questo Shakespeare ha il carattere di un siciliano e un improvvisato dialetto del '500.














