Temi religiosi e attualità con l'arte effimera: l'Infiorata torna protagonista a Villafrati
Sabato 13 e domenica 14 giugno il borgo palermitano di Villafrati si trasforma in una tela a cielo aperto con l'infiorata.
Un evento che unisce la devozione religiosa all'alto valore sociale, ecologico e artistico della comunità.
Il profumo dei fiori, il fervore della condivisione e la magia dell'arte effimera invadono nuovamente le strade di Villafrati.
L'Infiorata Villafratese, giunta quest'anno alla sedicesima edizione, ha saputo accogliere nel corso degli anni una forte componente laica e civile, trasformandosi in una vera e propria festa dell'identità territoriale e della coesione sociale.
Durante la notte di sabato 13 giugno, cittadini di tutte le età, artisti locali e associazioni del territorio lavorano spalla a spalla per trasformare il selciato del paese in un monumentale tappeto floreale, dove la fragilità dei petali dà vita a opere d'arte dal forte impatto visivo, pronte per essere ammirate in tutto il loro splendore nella giornata di domenica 14 giugno.
Accanto ai tradizionali motivi religiosi, i quadri floreali di questa sedicesima edizione esplorano tematiche universali e di stretta attualità: la pace, la salvaguardia dell'ambiente, la valorizzazione delle radici siciliane e l'impegno civico. L'evento si configura così come un laboratorio di arte collettiva, dove il messaggio sociale si fonde con la ricerca estetica e l'uso sapiente delle sfumature cromatiche offerte dalla natura.
A fare da colonna sonora al grande fermento creativo della prima giornata, la sera di sabato 13 giugno nella piazza Umberto I, concerto di musica folk e intrattenimento per grandi e piccini.
Un evento che unisce la devozione religiosa all'alto valore sociale, ecologico e artistico della comunità.
Il profumo dei fiori, il fervore della condivisione e la magia dell'arte effimera invadono nuovamente le strade di Villafrati.
L'Infiorata Villafratese, giunta quest'anno alla sedicesima edizione, ha saputo accogliere nel corso degli anni una forte componente laica e civile, trasformandosi in una vera e propria festa dell'identità territoriale e della coesione sociale.
Durante la notte di sabato 13 giugno, cittadini di tutte le età, artisti locali e associazioni del territorio lavorano spalla a spalla per trasformare il selciato del paese in un monumentale tappeto floreale, dove la fragilità dei petali dà vita a opere d'arte dal forte impatto visivo, pronte per essere ammirate in tutto il loro splendore nella giornata di domenica 14 giugno.
Accanto ai tradizionali motivi religiosi, i quadri floreali di questa sedicesima edizione esplorano tematiche universali e di stretta attualità: la pace, la salvaguardia dell'ambiente, la valorizzazione delle radici siciliane e l'impegno civico. L'evento si configura così come un laboratorio di arte collettiva, dove il messaggio sociale si fonde con la ricerca estetica e l'uso sapiente delle sfumature cromatiche offerte dalla natura.
A fare da colonna sonora al grande fermento creativo della prima giornata, la sera di sabato 13 giugno nella piazza Umberto I, concerto di musica folk e intrattenimento per grandi e piccini.














