"Tigri di carta": la proiezione del film all'Instituto Cervantes di Palermo
Ultimo appuntamento, mercoledì 4 marzo alle ore 18, presso la sede dell'Instituto Cervantes (in via Argenteria Nuova 33) con la rassegna cinematografica "Il cinema spagnolo: passato e futuro. Il film "Tigri di carta" conclude questo programma, a cura di Luis Parés, che ha voluto stabilire un parallelismo tra il cinema spagnolo storico e attuale, facendo emergere una continuità di trame e argomenti nella storia della cinematografia spagnola.
"Tigri di carta" è un film di satira politica del 1977, nel quale il regista Fernando Colomo tratta il tema dell'immaturità delle nuove generazioni dinanzi la politica e che segna il debutto sul grande schermo di Carmen Maura che nel film interpreta la protagonista.
Trama. Ambientata in una Madrid in fermento per le elezioni, che racconta i cambiamenti, le contraddizioni personali, i sogni e gli ideali dei giovani spagnoli che vivono la democrazia degli anni Settanta nell'epoca della transizione. È il ritratto di una gioventù che per la prima volta, dopo molto tempo, vive in libertà e che vuole essere moderna, ma che non riesce a legare le parole all'azione, risultando alla fine poco incisiva.
La proiezione è in lingua spagnola con sottotitoli in inglese.
"Tigri di carta" è un film di satira politica del 1977, nel quale il regista Fernando Colomo tratta il tema dell'immaturità delle nuove generazioni dinanzi la politica e che segna il debutto sul grande schermo di Carmen Maura che nel film interpreta la protagonista.
Trama. Ambientata in una Madrid in fermento per le elezioni, che racconta i cambiamenti, le contraddizioni personali, i sogni e gli ideali dei giovani spagnoli che vivono la democrazia degli anni Settanta nell'epoca della transizione. È il ritratto di una gioventù che per la prima volta, dopo molto tempo, vive in libertà e che vuole essere moderna, ma che non riesce a legare le parole all'azione, risultando alla fine poco incisiva.
La proiezione è in lingua spagnola con sottotitoli in inglese.














