Le musiche di corte ai tempi del Re Sole: a Palermo la nuova stagione di "PrimaEstate"
Basilio Timpanaro e Marco Lo Cicero
Il primo dei quattro concerti primaverili – se ne aggiungeranno altrettanti in autunno – è domenica 17 maggio alle 18.00 all’Oratorio di San Lorenzo, una delle tre sedi della stagione, con la chiesa di Santa Maria della Pietà alla Kalsa e l’inedito Palazzo Filangeri Cutò affacciato sulla vallata di Monreale.
Marco Lo Cicero (viola da gamba) e Basilio Timpanaro (clavicembalo) affrontanno a Musique pour la chambre du Roi, concerto dedicato alle musiche di corte ai tempi del Re Sole. Un viaggio sonoro nell’Europa del XVII e XVIII secolo attraverso le opere dei massimi protagonisti della scuola strumentale francese Marin Marais, JeanHenri d’Anglebert, François Couperin e Antoine Forqueray.
Vengono eseguite alcune delle pagine più emblematiche del repertorio per viola da gamba e clavicembalo, strumenti simbolo della raffinatezza e dell’eleganza di corte. Suite e preludi rivelano la ricchezza timbrica, il gusto ornamentale e l’espressività che segnarono la musica di quel periodo, in un equilibrio perfetto tra rigore formale e sentimento.
La serata si apre con la Suite No. 1 in La minore di Marin Marais, seguita dall’Ouverture de Cadmus e il Prélude (dalla Suite n. 3 in Re minore) di JeanHenri d’Anglebert, virtuoso di clavicembalo e maestro dell’arte dell’ornamentazione. Torna poi Marais con Les folies d’Espagne, una delle sue composizioni più celebri.
La parte centrale del concerto è affidata alla Cinquième Prélude di François Couperin (da L’Art de toucher le Clavecin) e alla Deuxième Suite (da Pièces de Violes, 1728). In chiusura, la Deuxième Suite di Antoine Forqueray, compositore dotato di scrittura intensa, grande virtuosismo e profondità espressiva.
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