Tra misticismo e sacralità: si inaugura la "Galleria dell'Eros" di Piero Montana a Bagheria
Sarà inaugurata a Bagheria la prima Galleria dell'Eros. In esposizione 50 opere tra pitture, sculture, collages, libri oggetto e installazioni per 34 espositori. Ideata e realizzata da Piero Montana, in quelli che sono stati i locali del suo centro d’arte, la galleria nasce nel proseguo della sua attività artistica e culturale, nel segno dell'anticonformismo, che da sempre ha contraddistinto il suo operato. Madrine dell’evento saranno il critico d’arte Giovanna Cavarretta e la scrittrice Rosanna Balistreri.
Tema della mostra è l'Eros antico. Una delle opere esposte è un grande quadro di Franco Castiglione che rappresenta un gettone di epoca imperiale romana, la "sfintria", in cui viene raffigurata una scena erotica ed un numero. Il gettone permetteva al suo possessore di recarsi in un lupanare e richiedere quella particolare prestazione sessuale.
Un’altra opera è una grande teca di Carmela Corsitto con dentro ricostruito un angolo di un sito archeologico ancora inviolato, che tra la polvere e le ragnatele, custodisce falli in terracotta di dimensione naturale. Tra i dipinti della collezione, “Pothos negato”, una tela di Giuseppina Riggi con raffigurato in rilievo il dio greco (Pothos), fratello di Eros, in una posa da giovane efebo greco, molto aggraziato. Altre tre opere di Tommaso Serra rappresentano invece in stile contemporaneo, scene erotiche tratte dalla “Tomba dei tori” di Tarquinia.
Sono 34 gli artisti espositori: Angelo Belvedere, Giuseppe Bonaccorso, Giovanni Castiglia, Franco Castiglione, Carmela Corsitto, Filly Cusenza, Antonio Geusa, Alessandro Di Giugno, Juan Esperanza, Marco Intravaia, Nino Maggio, Sergio Mammina, Gaetano Messina, Totò Mineo, Arrigo Musti, Gina Nicolosi, Maria R. Orlando, Franco Panella, Sebastiano Parasiliti, Claudio Parentela, Francesco Pintaudi, Natale Platania, Michele Principato Trosso, Giuseppina Riggi, Nino Rizzo, Beppe Sabatino, Tommaso Serra, Nuccio Squillaci, Rosario Tornese, Valeria Troja, Giovanni Varisco, Tiziana Viola, Giovanna Vinciguerra.
Gli artisti hanno voluto cogliere l’eros nella sua potenzialità soprattutto mistica, sacra ed iniziatica tendendo a recuperare la sensibilità polimorfa propria un tempo degli dei, degli immortali. La Galleria è visitabile gratuitamente da sabato 13 ottobre, il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 18 alle 20. L'ingresso è riservato esclusivamente ad un pubblico adulto.
Tema della mostra è l'Eros antico. Una delle opere esposte è un grande quadro di Franco Castiglione che rappresenta un gettone di epoca imperiale romana, la "sfintria", in cui viene raffigurata una scena erotica ed un numero. Il gettone permetteva al suo possessore di recarsi in un lupanare e richiedere quella particolare prestazione sessuale.
Un’altra opera è una grande teca di Carmela Corsitto con dentro ricostruito un angolo di un sito archeologico ancora inviolato, che tra la polvere e le ragnatele, custodisce falli in terracotta di dimensione naturale. Tra i dipinti della collezione, “Pothos negato”, una tela di Giuseppina Riggi con raffigurato in rilievo il dio greco (Pothos), fratello di Eros, in una posa da giovane efebo greco, molto aggraziato. Altre tre opere di Tommaso Serra rappresentano invece in stile contemporaneo, scene erotiche tratte dalla “Tomba dei tori” di Tarquinia.
Sono 34 gli artisti espositori: Angelo Belvedere, Giuseppe Bonaccorso, Giovanni Castiglia, Franco Castiglione, Carmela Corsitto, Filly Cusenza, Antonio Geusa, Alessandro Di Giugno, Juan Esperanza, Marco Intravaia, Nino Maggio, Sergio Mammina, Gaetano Messina, Totò Mineo, Arrigo Musti, Gina Nicolosi, Maria R. Orlando, Franco Panella, Sebastiano Parasiliti, Claudio Parentela, Francesco Pintaudi, Natale Platania, Michele Principato Trosso, Giuseppina Riggi, Nino Rizzo, Beppe Sabatino, Tommaso Serra, Nuccio Squillaci, Rosario Tornese, Valeria Troja, Giovanni Varisco, Tiziana Viola, Giovanna Vinciguerra.
Gli artisti hanno voluto cogliere l’eros nella sua potenzialità soprattutto mistica, sacra ed iniziatica tendendo a recuperare la sensibilità polimorfa propria un tempo degli dei, degli immortali. La Galleria è visitabile gratuitamente da sabato 13 ottobre, il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 18 alle 20. L'ingresso è riservato esclusivamente ad un pubblico adulto.














