Tra racconti passati e tradizioni dei siciliani: Sandra Guddo presenta il libro "Gramigna"
Il complesso monumentale di Sant'Agostino di Corleone ospita la presentazione di "Gramigna, storia di gente di Sicilia", ultimo libro di Sandra Guddo, in programma per venerdì 10 dicembre alle ore 17.30.
Dopo i saluti del sindaco Nicolò Nicolosi e dell’assessore Giusy Dragna, l’introduzione viene curata da Michelangelo Ingrassia, professore di storia contemporanea presso la facoltà di Lettere dell’Università di Palermo. All'incontro, coordinato dal presidente del Rotary Ciro Spataro, è presente pure l’autrice Sandra Guddo.
Il volume Gramigna, contiene 17 racconti legati alla storia e alle tradizioni della gente di Sicilia e si tratta di storie contestualizzate in un arco di tempo che va dai Fasci Siciliani alla Prima Guerra Mondiale.
Il libro intende far conoscere non la grande storia, quella scritta dai vincitori ma la controstoria, quella costituita dalle storie quotidiane dei vinti, che, ovviamente, non troviamo nei manuali scolatici.
Nell'ultimo racconto l'autrice si sofferma su una Corleone diversa dagli stereotipi che vedono nell’immaginario collettivo soltanto l’idea di una cittadina segnata dal fenomeno mafioso.
Dopo i saluti del sindaco Nicolò Nicolosi e dell’assessore Giusy Dragna, l’introduzione viene curata da Michelangelo Ingrassia, professore di storia contemporanea presso la facoltà di Lettere dell’Università di Palermo. All'incontro, coordinato dal presidente del Rotary Ciro Spataro, è presente pure l’autrice Sandra Guddo.
Il volume Gramigna, contiene 17 racconti legati alla storia e alle tradizioni della gente di Sicilia e si tratta di storie contestualizzate in un arco di tempo che va dai Fasci Siciliani alla Prima Guerra Mondiale.
Il libro intende far conoscere non la grande storia, quella scritta dai vincitori ma la controstoria, quella costituita dalle storie quotidiane dei vinti, che, ovviamente, non troviamo nei manuali scolatici.
Nell'ultimo racconto l'autrice si sofferma su una Corleone diversa dagli stereotipi che vedono nell’immaginario collettivo soltanto l’idea di una cittadina segnata dal fenomeno mafioso.














