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Trent'anni dalla scomparsa di Gesualdo Bufalino: un grande festival per ricordarlo

A trent'anni dalla scomparsa dello scrittore Gesualdo Bufalino la Fondazione a lui intitolata torna ad interrogarsi sui linguaggi e i loro cambiamenti con la sesta edizione del festival “L’Ingegnere di Babele”. Dal 5 giugno al 5 luglio a Comiso. Tra gli ospiti Giovanni Caccamo, Fabio Troiano e Fabrizio Bosso.

A trent'anni dalla scomparsa di Gesualdo Bufalino, Comiso torna ad abbracciare il suo scrittore più visionario con un mese di appuntamenti che intrecciano letteratura, musica, teatro e arte contemporanea.

Dal 5 giugno al 5 luglio, la città siciliana diviene ancora una volta il cuore pulsante de "L'ingegnere di Babele", il festival promosso dalla Fondazione Gesualdo Bufalino che, giunto alla sesta edizione, rende omaggio all'autore comisano interrogandosi sui linguaggi del presente e sulle infinite trasformazioni della parola.

Un cartellone intenso e prestigioso, costruito nel segno della memoria e della sperimentazione, che porta a Comiso ospiti di rilievo nazionale come Giovanni Caccamo, Fabio Troiano e Fabrizio Bosso, nel nome di uno degli intellettuali più raffinati del Novecento italiano.

Mutuato dal titolo di un racconto dello stesso Bufalino, contenuto nella raccolta "L'uomo invaso", il festival è promosso e organizzato dalla Fondazione Gesualdo Bufalino.

Ad aprire il festival, venerdì 5 giugno alle ore 21.00 nel suggestivo Loggiato della sede della Fondazione, in piazza delle Erbe a Comiso, lo spettacolo teatrale-musicale "R4cconti" di Giovanni Arezzo e Giorgia Faraone.

Una lettura-concerto in cui la voce di Arezzo dà vita a quattro racconti brevi di Bufalino intrecciandosi con le musiche originali eseguite dal vivo da Faraone (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Sabato 6 giugno, alle 19.00, la Galleria della Fondazione ospita l'inaugurazione della mostra “Quadri per un'esposizione... Qualcuno, per favore, me li dipinge? Giampiero Nanni per Gesualdo Bufalino".

Nanni, artista italiano che vive tra Inghilterra e Francia, ha raccolto la provocazione lanciata da Bufalino in una pagina del suo "Malpensante" del 1987: dipingere diciannove quadri dai titoli volutamente "bislacchi".

La mostra resta aperta fino al 19 luglio dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 21.00 (lunedì chiuso).

Il festival si sposta poi a Ragusa, sabato 13 giugno alle 19.15, ospite di un altro importante festival, “A Tutto Volume”, al cortile del Centro Culturale Commerciale Mimì Arezzo, per l'evento "30 anni senza Bufalino".

Nell'occasione viene presentata la nuova edizione del volume di Bufalino "Cur? Cui? Quis? Quomodo? Quid? Tre giorni a Taormina parlando di sé", curata da Nunzio Zago e ripubblicata da Archilibri.

Domenica 14 giugno, nel giorno dell'anniversario della morte dello scrittore, il Loggiato della Fondazione ospita alle 21.00 un concerto per piano solo del pluripremiato Ruben Micieli (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Tra gli appuntamenti più attesi della rassegna, il concerto di Giovanni Caccamo, in programma venerdì 19 giugno alle 21.00 nel Loggiato della Fondazione (prevendite sul sito oooh.events).

Domenica 21 giugno il festival torna al teatro con il monologo "Il Dio bambino", interpretato da Fabio Troiano per la regia di Giorgio Gallione, scritto trent'anni fa da Giorgio Gaber e Sandro Luporini.

Il 28 giugno, alle 21.00, concerto del Giovanni Digiacomo Quartet. Ospite speciale della serata Fabrizio Bosso, tra i più importanti trombettisti della scena jazz internazionale.

Il festival prosegue sabato 4 luglio con l'attore Gaetano Aronica che porta in scena "Il miracolo del bis. Frammenti di un dialogo immaginario" con Gesualdo Bufalino.

Chiusura della sesta edizione, domenica 5 luglio alle 21.00, nella multisala del Cinema Golden di Vittoria con la proiezione in anteprima del docufilm "Sulle soglie della notte. Gesualdo Bufalino, fotogrammi di una vita immaginaria" (ingresso libero).

Ulteriori informazioni sul sito fondazionebufalino.it.

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