Una nuova versione del Barbiere di Siviglia a Palermo: l'opera al Teatro Massimo
Un modo nuovo di raccontare l’opera a Palermo, pensato per le nuove generazioni. Sabato 18 aprile alle ore 19.00 e domenica 19 alle ore 11.00 (con repliche sabato 9 e domenica 10 maggio), in Sala ONU, va in scena "Opera Nica - Il Barbiere di Siviglia", un format teatrale e musicale pensato per avvicinare i più giovani al mondo della lirica, realizzato dalla Fondazione Teatro Massimo con il Teatro Ditirammu.
Dopo il successo di "Elisir d’amore" a fine 2025, il progetto propone adesso una riduzione del capolavoro di Gioachino Rossini con i giovani attori e allievi del Ditirammu Lab e la Massimo Toys Orchestra diretta dal Maestro Michele De Luca.
Lo spettacolo con un linguaggio coinvolgente fonde l’arte del cunto e delle danze popolari a testi e musiche liberamente ispirati alla partitura originale creando un ponte tra la cultura folk e la musica colta.
La regia e la drammaturgia sono di Elisa Parrinello (quest'ultima curata con Carlo Di Vita) le elaborazioni musicali di Antonio Guido Vella Adamo. Lo spettacolo vede la partecipazione del chitarrista Nico Podix; Maestro del Coro è Serena Ganci. Scene di Stefano Canzoneri, costumi di Elisa Parrinello, Patrizia Aiello e Marja Hoffman, luci di Vincenzo Traina.
Lo spettacolo è inserito nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo ed è realizzato anche grazie al supporto di Cassa Depositi e Prestiti.
Dopo il successo di "Elisir d’amore" a fine 2025, il progetto propone adesso una riduzione del capolavoro di Gioachino Rossini con i giovani attori e allievi del Ditirammu Lab e la Massimo Toys Orchestra diretta dal Maestro Michele De Luca.
Lo spettacolo con un linguaggio coinvolgente fonde l’arte del cunto e delle danze popolari a testi e musiche liberamente ispirati alla partitura originale creando un ponte tra la cultura folk e la musica colta.
La regia e la drammaturgia sono di Elisa Parrinello (quest'ultima curata con Carlo Di Vita) le elaborazioni musicali di Antonio Guido Vella Adamo. Lo spettacolo vede la partecipazione del chitarrista Nico Podix; Maestro del Coro è Serena Ganci. Scene di Stefano Canzoneri, costumi di Elisa Parrinello, Patrizia Aiello e Marja Hoffman, luci di Vincenzo Traina.
Lo spettacolo è inserito nel percorso di formazione e crescita artistica dei gruppi musicali giovanili della Fondazione Teatro Massimo ed è realizzato anche grazie al supporto di Cassa Depositi e Prestiti.














