Una passeggiata archeologica e naturalistica alla scoperta del bosco di Santa Venera
Al via il primo appuntamento di ArcheoTrekking a cura di ArcheOfficina, domenica 9 settembre con una passeggiata archeologico-naturalistica all’interno del bosco di Santa Venera, in compagnia delle guide naturalistiche esperte del territorio e degli archeologi di ArcheOfficina. Appuntamento all’ingresso del bosco di Santa Venera.
Si parte dall’ingresso dell’area boschiva forestale di Santa Venera, dove dopo poche decine di metri si trova la necropoli indigena di “Manico di Quarara” con le caratteristiche sepolture a grotticella datate tra i secoli VIII e III a.C.
Lungo il percorso si visiterà anche la Grotta Bianca, una grande caverna da dove spesso è possibile avvistare l’Aquila del Bonelli e infine la “casa vecchia di Santa Venera”, originariamente una piccola chiesa tardo medievale citata già da fonti degli inizi del 1300.
Si parte dall’ingresso dell’area boschiva forestale di Santa Venera, dove dopo poche decine di metri si trova la necropoli indigena di “Manico di Quarara” con le caratteristiche sepolture a grotticella datate tra i secoli VIII e III a.C.
Lungo il percorso si visiterà anche la Grotta Bianca, una grande caverna da dove spesso è possibile avvistare l’Aquila del Bonelli e infine la “casa vecchia di Santa Venera”, originariamente una piccola chiesa tardo medievale citata già da fonti degli inizi del 1300.














