"Variazioni sul Mito" ad Agrigento: tre testi per chiudere la rassegna al Teatro Pirandello
Si conclude martedì 30 settembre alle 21.00, nel chiostro del Teatro Pirandello di Agrigento, il trittico dal titolo "Variazioni Sul Mito" all'interno della rassegna "Sinfonie di una Capitale – Giardini Culturali".
Il progetto nasce da un'idea di Beniamino Biondi con l’obiettivo di offrire al pubblico una proposta di teatro colto che intreccia pensiero, emozione e memoria, e di riportare il mito classico al centro della scena contemporanea, attraverso rielaborazioni originali e testi di autori moderni.
L'appuntamento di martedì 30 settembre ha per titolo "Frammenti", con alcuni lavori in corso su testi scelti e adattati da Beniamino Biondi, soprattutto con riferimento a un lungo lavoro sulla dimensione mitica.
Si inizia con l'interpretazione di "Elena" del poeta neoellenico Yannis Ritsos, con Marcella Lattuca in scena e la regia di Francesco Capitano. Si prosegue con il dialogo di Medea e Giasone, dalla "Medea" di Euripide, con la lettura di Rosa Maria Montalbano e di Paolo Di Noto. Si conclude con un'ultima lettura interpretata di "Clitennestra o del crimine", monologo straordinario di Marguerite Yourcenar, ancora per la voce di Rosa Maria Montalbano.
Il progetto nasce da un'idea di Beniamino Biondi con l’obiettivo di offrire al pubblico una proposta di teatro colto che intreccia pensiero, emozione e memoria, e di riportare il mito classico al centro della scena contemporanea, attraverso rielaborazioni originali e testi di autori moderni.
L'appuntamento di martedì 30 settembre ha per titolo "Frammenti", con alcuni lavori in corso su testi scelti e adattati da Beniamino Biondi, soprattutto con riferimento a un lungo lavoro sulla dimensione mitica.
Si inizia con l'interpretazione di "Elena" del poeta neoellenico Yannis Ritsos, con Marcella Lattuca in scena e la regia di Francesco Capitano. Si prosegue con il dialogo di Medea e Giasone, dalla "Medea" di Euripide, con la lettura di Rosa Maria Montalbano e di Paolo Di Noto. Si conclude con un'ultima lettura interpretata di "Clitennestra o del crimine", monologo straordinario di Marguerite Yourcenar, ancora per la voce di Rosa Maria Montalbano.














