Visite e degustazioni alla Fabbrica Terranova: alla scoperta dei Maestri Caramellai con Terradamare
Una speciale giornata di visite (con degustazione), in programma per il 22 aprile, nella storica fabbrica Caramelle Terranova situata nel quartiere Ballarò di Palermo, in collaborazione con la cooperativa Terradamare.
Le visite (alle ore 16.30, 18.45 e 19.30) sono condotte da Giacomo Terranova che racconta, oltre alla fabbricazione delle celebri caramelle carruba inventate dal suo avo, la produzione di tutte le caramelle Terranova, lavorate ancora oggi artigianalmente, e i dolciumi tipici della tradizione siciliana che la fabbrica commercializza, trasmettendo in tutta Italia e all’estero il legame con le tradizioni della città e di tutta la Sicilia.
La fabbrica Terranova si trova all’interno di un palazzo storico edificato intorno al 1400.
I locali nel tempo sono stati ristrutturati secondo le normative vigenti, ma restano di pregevole interesse storico: le due arcate d’ingresso, alcuni strumenti utilizzati ancora per la produzione e un angolo-museo che espone arnesi fine dell’Ottocento, stampi, polsonetti (paioli in rame), vecchie etichette e incarti, bassine (grandi pentole in uso negli anni 50 per la confettatura).
Le visite (alle ore 16.30, 18.45 e 19.30) sono condotte da Giacomo Terranova che racconta, oltre alla fabbricazione delle celebri caramelle carruba inventate dal suo avo, la produzione di tutte le caramelle Terranova, lavorate ancora oggi artigianalmente, e i dolciumi tipici della tradizione siciliana che la fabbrica commercializza, trasmettendo in tutta Italia e all’estero il legame con le tradizioni della città e di tutta la Sicilia.
La fabbrica Terranova si trova all’interno di un palazzo storico edificato intorno al 1400.
I locali nel tempo sono stati ristrutturati secondo le normative vigenti, ma restano di pregevole interesse storico: le due arcate d’ingresso, alcuni strumenti utilizzati ancora per la produzione e un angolo-museo che espone arnesi fine dell’Ottocento, stampi, polsonetti (paioli in rame), vecchie etichette e incarti, bassine (grandi pentole in uso negli anni 50 per la confettatura).














