Domenica mattina la visita guidata alla mostra "Pausa sismica"
Nell’anno del cinquantenario del terremoto del Belìce, la mostra "1968/2018 Pausa Sismica. Cinquant’anni dal terremoto del Belìce" ripercorre la storia di Gibellina dal sisma alla costruzione della città nuova sino al coinvolgimento di artisti e intellettuali della scena nazionale ed internazionale, per iniziativa del suo sindaco, Ludovico Corrao.
Domenica 11 marzo alle ore 10.30 sarà possibile partecipare alla visita guidata del curatore della mostra, l'architetto Enzo Fiammetta.
A raccontare la vicenda sono le opere degli artisti, radicate nell’identità di Gibellina Nuova, le fotografie, i video, i materiali documentari raccolti durante un lungo lavoro di ricerca tra diverse istituzioni che qui compongono la trama di una memoria viva: cinquant’anni densi di avvenimenti, per una storia che attraversa i cambiamenti sociali che proprio dalla Valle del Belìce in quel periodo stavano nascendo dal basso, diventandone parte integrante.
A cinquant’anni di distanza, questa mostra ripercorre il processo innestato dal terremoto provando a riflettere su ciò che l’esperienza di Gibellina, iniziata come un’utopia, ha lasciato in dono a noi tutti.
Domenica 11 marzo alle ore 10.30 sarà possibile partecipare alla visita guidata del curatore della mostra, l'architetto Enzo Fiammetta.
A raccontare la vicenda sono le opere degli artisti, radicate nell’identità di Gibellina Nuova, le fotografie, i video, i materiali documentari raccolti durante un lungo lavoro di ricerca tra diverse istituzioni che qui compongono la trama di una memoria viva: cinquant’anni densi di avvenimenti, per una storia che attraversa i cambiamenti sociali che proprio dalla Valle del Belìce in quel periodo stavano nascendo dal basso, diventandone parte integrante.
A cinquant’anni di distanza, questa mostra ripercorre il processo innestato dal terremoto provando a riflettere su ciò che l’esperienza di Gibellina, iniziata come un’utopia, ha lasciato in dono a noi tutti.














