La belle époque palermitana: alla scoperta degli edifici liberty con Palermo Cultour
L'associazione Palermo Cultour propone una passeggiata culturale alla scoperta degli edifici liberty della città: dal Villino Florio a Villa Malfitano fino al Villino Favaloro, l'itinerario è in programma per domenica 20 settembre, in partenza dal Bar Airone.
Gli anni della Belle Époque portano a Palermo un gran fermento culturale, che interessa anche il settore dell'edilizia, dando alla luce originali architetture floreale dal ricco decorativismo e dall'interessante funzionalismo.
Il massimo rappresentante dello stile Liberty a Palermo fu Ernesto Basile che prende le mosse dal padre Giovan Battista Filippo Basile. Il Liberty giunge in città in un periodo di massimo splendore economico che permette alle più grandi famiglie la costruzione di ville, villini e palazzi.
Prima visita in programma è quella al Villino Florio, seppur esterna a causa dei lavori di restauri, che commissionata dalla potente famiglia Florio costituisce una splendida e importante pagina del liberty palermitano.
Ritornando sulla via Dante visiteremo la splendida Villa Malfitano che contiene al suo interno la ricca casa dei Whitaker oggi divenuta un'importante sede espositiva. Continuando per la via Dante, dove incontreremo numerose altre costruzioni liberty, giungeremo a piazza Virgilio, dove visiteremo il neo restaurato Villino Favaloro, considerato il primo esempio di modernismo a Palermo, che oggi è sede temporanea di una esposizione fotografica dal titolo "Le Stanze d'Aragona".
In questa occasione gli organizzatori hanno gentilmente concesso una visita straordinaria domenicale: il villino è in fase di restauro definitivo e presto sarà la sede di un museo di fotografia dedicato ad Enzo Sellerio.
Numerosi altri edifici liberty lungo l'ultimo tratto della via Dante, prima di arrivare a piazza Castelnuovo, saranno altre tappe dell'itinerario: obiettivo del tour è di riscoprire una città diversa che spesso, anche a causa del notevole traffico urbano, sfugge allo sguardo dei suoi cittadini.
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