"Le Vie dei Tesori": visite alla scoperta del patrimonio culturale di Messina
Il festival "Le Vie dei Tesori" allarga il suo raggio di azione e approda a Messina, da venerdì 15 a domenica 24 settembre, per far scoprire una trentina di splendidi monumenti messi a rete e aperti alla fruizione del pubblico.
La formula proposta è quella delle visite guidate nei luoghi e nei monumenti che vengono raccontati in modo appassionante e innovativo dai volontari.
Tra i luoghi tutti da scoprire rientrano la Basilica Cattedrale, la chiesa di San Giovanni di Malta, la chiesa di San Tommaso il Vecchio, l'ex chiesa del Buon Pastore, Forte San Salvatore e Madonnina, Forte Gonzaga e la Galleria d’arte Moderna.
Non solo chiese: per l'occasione, aprono al pubblico anche parchi e zone verdi e palazzi storici. I visitatori possono così esplorare posti noti ma mai visitati con accuratezza, oppure luoghi di solito chiusi e che finalmente aprono le loro porte.
"Le Vie dei Tesori" è un modo di vivere la città in modo diverso: un po' da turisti, un po' da esploratori e un po' da cittadini che si riappropriano di spazi, bellezza e storia. Visualizza i luoghi aperti nell'articolo di approfondimento.
La formula proposta è quella delle visite guidate nei luoghi e nei monumenti che vengono raccontati in modo appassionante e innovativo dai volontari.
Tra i luoghi tutti da scoprire rientrano la Basilica Cattedrale, la chiesa di San Giovanni di Malta, la chiesa di San Tommaso il Vecchio, l'ex chiesa del Buon Pastore, Forte San Salvatore e Madonnina, Forte Gonzaga e la Galleria d’arte Moderna.
Non solo chiese: per l'occasione, aprono al pubblico anche parchi e zone verdi e palazzi storici. I visitatori possono così esplorare posti noti ma mai visitati con accuratezza, oppure luoghi di solito chiusi e che finalmente aprono le loro porte.
"Le Vie dei Tesori" è un modo di vivere la città in modo diverso: un po' da turisti, un po' da esploratori e un po' da cittadini che si riappropriano di spazi, bellezza e storia. Visualizza i luoghi aperti nell'articolo di approfondimento.














