Visita alla Camera dello Scirocco: i cunicoli freschi dove i nobili facevano festa
La camera dello scirocco di Villa Naselli Ambleri di Palermo
Per tutti i weekend, ogni sabato e domenica, sarà possibile visitare la Camera dello Scirocco.
Fu una delle protagoniste dell’opera “Palermo restaurato”, scritta da Vincenzo Di Giovanni. È la camera dello scirocco di villa Naselli Agliata.
Una stanza famosa per le feste che si organizzavano durante la bella stagione e per le strutture che i contadini chiamavano “u toccu” e “u passiaturi”, cioè la torre del vento che veicolava la circolazione dell’aria fresca all’interno del palazzo ed espelleva quella calda, e la galleria dotata di pozzi d’aerazione, dove scorreva un canale d’acqua.
Canale che consentiva di passeggiare al fresco e sfuggire così al vento di scirocco. La camera fu disattivata agli inizi del secolo scorso poiché con la perforazione dei pozzi irrigui si arrivò al prosciugamento della sorgente Ambleri.
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