Visita guidata tra i monumenti di Carini
Leggenda vuole che Dedalo, in fuga da Minosse, trovando rifugio in Sicilia presso il re Cocalo, costruì per lui una fortezza, che decise di chiamare Hyccara, in onore del figlio Icaro. Ma questa, forse, è solo una leggenda.
Non lo è la storia millenaria di Carini, l’antica Hyccara, celebre per l’amaro caso della sua baronessa, ma che affonda le sue radici già in epoca preistorica e di cui ci dà notizia persino Tucidide, come di una città che nella metà del V secolo a. C. aveva raggiunto grande ricchezza e splendore.
Questo e molto altro sarà possibile scoprire, domenica 21 dicembre, grazie alla visita guidata promossa nell’ambito del progetto di animazione territoriale “Il Natale che vogliamo nel paese che sogniamo”, dalla rete "Et Nova Sint Omnia - Rete sociale per buone pratiche di sviluppo locale" formata dalle associazioni 'a Strùmmula, Almo Feudo, Kokalo, Luce d'Arte, Polinnia.
“Un percorso di valorizzazione del patrimonio storico del territorio, ma anche, e soprattutto, dei suoi giovani abitanti, desiderosi di mettere in gioco le loro competenze, e la passione che li lega alla loro città.
L'itinerario, condotto dai giovani del territorio, permetterà di ammirare i numerosi monumenti e siti di interesse storico-naturalistico, che rendono la città uno dei luoghi con il più ricco patrimonio artistico-culturale della provincia di Palermo.
I monumenti oggetti dell’itinerario turistico sono: chiesa Madre, Oratorio Santissimo Sacramento, chiesa del Carmine, chiostro del Carmelitani, Museo Civico, chiesa degli Agonizzanti, chiesa di San Vincenzo, Castello La Grua Talamanca di Carini.














