Zo celebra il "Piano Day": quattro concerti a Catania per onorare gli ottantotto tasti
Il "Piano Day" è l'evento mondiale ideato dal pianista e compositore Nils Frahm e celebrato ogni anno l'ottantottesimo giorno, in omaggio agli ottantotto tasti del pianoforte.
Anche quest'anno Zō dedica una rassegna di concerti a uno degli strumenti più affascinanti della musica, tra neoclassica e contemporanea.
Il 29 marzo, alle 21.00 piano solo per la compositrice e polistrumentista americana Hyunhye (Angela) Seo.
Il 31 marzo, alle 21.00, in scena con "Arnie" il Balance Trio di Francesca Taviani (violoncello), Ketty Teriaca (pianoforte), Gianfranco Brundo (sassofoni), Giusy Ledda (flauto) e Carmelo La Manna (contrabbasso) per una performance dedicata alla primavera e alle sue protagoniste: le api (con le poesie di Lina Maria Ugolini e le installazioni video di Giuseppe Lombardo).
Il 3 aprile alle 21.00 in scena Francesco Branciamore con "Old & New Dreams", tra rigore compositivo e libertà improvvisativa. Ancora, Damiano Davide e Cecilia Costanzo propongono "Musica dal silenzio" con pianoforte e violoncello.
Il 14 aprile alle 21.00, chiusura con il leggendario pianista e compositore ucraino Lubomyr Melnyk e il suo piano solo.
Anche quest'anno Zō dedica una rassegna di concerti a uno degli strumenti più affascinanti della musica, tra neoclassica e contemporanea.
Il 29 marzo, alle 21.00 piano solo per la compositrice e polistrumentista americana Hyunhye (Angela) Seo.
Il 31 marzo, alle 21.00, in scena con "Arnie" il Balance Trio di Francesca Taviani (violoncello), Ketty Teriaca (pianoforte), Gianfranco Brundo (sassofoni), Giusy Ledda (flauto) e Carmelo La Manna (contrabbasso) per una performance dedicata alla primavera e alle sue protagoniste: le api (con le poesie di Lina Maria Ugolini e le installazioni video di Giuseppe Lombardo).
Il 3 aprile alle 21.00 in scena Francesco Branciamore con "Old & New Dreams", tra rigore compositivo e libertà improvvisativa. Ancora, Damiano Davide e Cecilia Costanzo propongono "Musica dal silenzio" con pianoforte e violoncello.
Il 14 aprile alle 21.00, chiusura con il leggendario pianista e compositore ucraino Lubomyr Melnyk e il suo piano solo.














