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Catania, Noto, Modica e le altre: un viaggio sulle orme del Barocco Siciliano

Una ricchezza nata da un terribile evento (terremoto del 1693) che oggi però illumina delle province della Sicilia orientale di un nuovo fervore: il secolo del Barocco

Balarm
La redazione
  • 18 settembre 2017

Il barocco siciliano non definisce soltanto le espressioni del barocco in Sicilia realizzate fin dal diciassettesimo secolo: è caratterizzato da un acceso decorativismo, senso scenografico e cromatico.

Tale maniera si manifestò pienamente solo nel secolo successivo con tutti gli interventi necessari alla ricostruzione dopo il terremoto del 1693.

Una ricchezza segnata da un terribile evento che oggi però illumina delle province della Sicilia orientale di un nuovo fervore: Il retaggio del secolo del Barocco, che cambià volto ai luoghi colpiti.

Da Noto a Ragusa è infatti un tripudio d'arte barocca: chiese e palazzi diventano delle indimenticabili scenografie, con paesi che sembrano presepi arroccati sulla roccia.

Otto le città che dal 2002 sono iscritte nella lista del Patrimonio dell'umanità 'Unesco, proprio grazie al barocco siciliano: si tratta di Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa Ibla e Scicli.

Lungo la via principale di Noto, Corso Vittorio Emanuele, si incontrano tre piazzette con altrettante chiese barocche: San Francesco all'Immacolata, preceduta dalla sua imponente scalinata, il Monastero del Santissimo Salvatore, il Convento di Santa Chiara.

Caltagirone è nota come la città della ceramica, ed è cuore pulsante del barocco. La città di Catania è dominata da questo stile, basta pensare agli edifici che delimitano la piazza. La città di Militello conta numerosi palazzi e monumenti barocchi, soprattutto nelle vie del centro.

A Modica la chiesa di San Giorgio è uno dei più noti esempi dell'arte barocca siciliana. Ancora, Noto è un paese carico di elementi barocchi e armoniosi, così come Palazzolo Acreide con quelli che dominano corso Vittorio Emanuele e via Carlo Alberto.

A Ragusa Ibla il più grande esempio di barocco è il Duomo di San Giorgio, con la nota cupola, mentre Scicli è stata ricostruita in chiave barocca dopo il terremoto nella Val di Noto.

Non può mancare una "intrusa" in questo viaggio fotografico: la villa Palagonia di Bagheria (Palermo), catatterizzata da un lungo viale adornato da una fitta schiera di statue di mostri: oggi sessantadue ma originariamente circa duecento.

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