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Il Parco fluviale dell’Alcantara: l'Eden siciliano alle falde del fiume

"Eden" sta anche per Destinazione Europea di Eccellenza: flora, fauna e gole incantate ma anche un arcipelago di 12 piccoli Comuni ricchi di storia e monumenti

Andrea Di Piazza
Geologo e ricercatore
  • 24 luglio 2017

Il Parco Fluviale dell’Alcantara è stato istituito nel 2001 e si estende tra le province di Catania e Messina, su una superficie di circa 1928 ettari.

L’Ente tutela un lungo tratto del Fiume Alcantara, rinomato corso d’acqua che dai Nebrodi sfocia nel Mar Jonio, lambendo il piede del versante settentrionale dell’Etna.

Punto di estremo interesse dell’area protetta sono le famigerate gole, ma in località Larderia si trovano forse gli esempi più belli di queste strutture dette anche “a canna d’organo”, pareti di circa 50 metri scolpite da prismi di roccia, che sono valsi al sito il riconoscimento di “Destinazione Europea di Eccellenza” (EDEN) da parte della Comunità Europea nel 2010.

Altri punti di interesse sono le “gurne” dell’Alcantara, pozze e laghetti da erosione fluviale, che ospitano piante endemiche come il Ranuncolo a pennello e la Lenticchia d’acqua.

Grazie alla sua posizione geografica e all’habitat incontaminato, il fiume Alcantara ospita numerosi uccelli nidificanti e di passo: tra le specie degne di nota vi sono alcuni endemismi come la Coturnice di Sicilia, il Codibugnolo di Sicilia, e la Cincia bigia di Sicilia.

I 12 Comuni del Parco offrono inoltre una vasta gamma di musei e monumenti veramente interessanti. Gli amanti del trekking hanno a disposizione un buon numero di sentieri, alcuni con partenza dai centri storici, altri con magnifiche vedute sulla valle del fiume.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del Parco o contattare il centro informazioni allo 0942.989925.

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