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Quattro borse di studio per il Gonzaga: pari opportunità, cultura ed eccellenza per tutti

Possono farne richiesta le famiglie (o i tutori) di giovani nati entro il 2004, anche se sono minori stranieri non accompagnati: le domande si presentano entro il 12 aprile

Balarm
La redazione
  • 13 marzo 2018

Le opportunità, dedicate a minori sia stranieri che italiani, si possono cogliere presentando le domande entro il 12 aprile: l'Istituto Gonzaga di Palermo apre le porte al futuro con la formazione umanistica, l'inclusione e lo scambio tra le culture e le borse di studio per ragazzi meritevoli e a basso reddito.

Sono stai messi al bando quattro posti: due al Liceo internazionale e altri due al Liceo classico quadriennale, un totale di quattro borse di studio in corsi d’eccellenza per ragazzi meritevoli e a basso reddito, provenienti da ogni parte del mondo.

In collaborazione con il Centro Astalli di Palermo e l’Istituto di formazione politica Pedro Arrupe per l’anno scolastico 2018-2019, vengono bandite due borse di studio per la frequenza della classe prima (M4) della High school (liceo internazionale IB), che ha durata quadriennale (scarica il bando completo per questa borsa di studio).

Le borse possono essere totali o parziali e saranno automaticamente rinnovate per tutti i quattro anni del corso di studi, a condizione che permangano i requisiti di merito e di reddito che ne hanno determinato l’assegnazione, su valutazione insindacabile dell’Istituto.

Possono chiedere l’iscrizione i genitori (o tutori legali), il cui figlio/a frequenti l’ultimo anno di una scuola secondaria di primo grado italiana (oppure frequenti o abbia frequentato una scuola straniera di ordine e grado equivalente), o sia già in possesso di titolo di studio equipollente, sia nato o nata nel 2004 oppure entro il 30 aprile del 2005. Il reddito ISEE, documentato, non deve superare i 25mila euro annui.

Le borse di studio intendono essere un significativo strumento di inclusione sociale, offrendo una qualificata opportunità di istruzione superiore a ragazze e ragazzi meritevoli, senza alcuna distinzione di luogo di residenza, nazionalità, etnia, religione, appartenenza politica.

Hanno l’obiettivo di rendere possibile un percorso formativo internazionale di eccellenza ad alunne e alunni caratterizzati da elevate potenzialità sul piano accademico e umano e appartenenti a famiglie di condizioni economiche disagiate riconosciute, per contribuire al loro inserimento, in condizioni di piena parità di opportunità, nella vita della comunità scolastica, cittadina, mondiale.

Un’opportunità anche per i minori stranieri non accompagnati presenti in città. In questa prospettiva l’International School Palermo è una scuola a forte vocazione inclusiva, aperta a tutte le nazionalità e le culture che trovano a Palermo la loro casa comune.

Altre due borse di studio, invece, sono previste per la frequenza della classe prima del Liceo classico quadriennale, che concentra la ricchezza della tradizione degli studi umanistici in un corso di studi altamente “immersivo” nella cultura e nella civiltà classica, per far sì che gli studenti possano allinearsi con i loro coetanei europei anche nei tempi di ingresso nelle università e nel mondo del lavoro (scarica il bando completo per questa borsa di studio).

A sostenere queste borse anche un contributo dell’avvocato Stefano Giordano, frutto di un risarcimento morale offerto dal giudice di Trento, Carlo Ancona, quale segno concreto di scuse per un incidente avvenuto durante un’udienza davanti al Tribunale del Riesame di Trento.

Anche in questo caso le borse possono essere totali o parziali e saranno automaticamente rinnovate per tutti i quattro anni del corso di studi, a condizione che permangano i requisiti di merito e di reddito che ne hanno determinato l’assegnazione, su valutazione insindacabile dell’Istituto.

Le borse di studio per il liceo classico quadriennale offriranno a ragazze e ragazzi che vivono a Palermo l’opportunità di accedere a un corso di studi all’avanguardia e unico in Sicilia, il classico in quattro anni.

Possono farne richiesta le famiglie (o tutori legali) di ragazzi/e nati/e entro il 31 dicembre 2004, con un reddito ISEE non superiore a 25 mila euro annui.

Le domande di partecipazione al bando dovranno essere indirizzate al Direttore generale dell’Istituto Gonzaga -International School Palermo, via Piersanti Mattarella 38-42, 90141 Palermo e consegnate in segreteria entro il 12 aprile prossimo.

La presentazione dell’iniziativa ha visto la partecipazione del direttore generale dell’Istituto Gonzaga-ISP, padre Vitangelo Denora, del presidente del Centro Astalli, Alfonso Cinquemani, del direttore dell’Istituto di formazione politica Pedro Arrupe, Nicoletta Purpura, le tre istituzioni che fanno riferimento ai padri Gesuiti e che collaborano da tempo in iniziative di accoglienza, di inclusione e di formazione socio-politica.

Ha partecipato all’incontro anche la presidente della Consulta delle culture di Palermo, Delfina Nunes. che ha commentato: “«Una grande opportunità per i ragazzi che arrivano a Palermo».

«Questa è una scuola coraggiosa che guarda al futuro e fa proposte per il futuro – sottolinea padre Denora – Per costruire una società migliore non servono solo le conoscenze tecnico-scientifiche, ma occorre educare a visioni ampie. Per questo continuiamo a investire sul Liceo classico, secondo la nostra tradizione in Italia e in Sicilia particolarmente. Ma occorre promuovere anche l’incontro tra le culture, come puntiamo a fare con il Liceo internazionale. E’ importante costruire percorsi seri di incontro, altrimenti si rischia di fare vincere le paure».

«La presenza del Centro Astalli sul territorio ha permesso di relazionarci con tante famiglie di stranieri che abitano a Palermo stabilmente – spiega Cinquemani – Stiamo cercando di individuare ragazzi e ragazzi che frequentano in questo momento la terza media e che possano essere destinatari di questa proposta importante del Gonzaga».

Ma l’impegno è quello di «Venire incontro anche ai minori che sono arrivati con i barconi, che sono inseriti in percorsi di istruzione diversi – aggiunge Nicoletta Purpura – Attraverso l’Ufficio scolastico regionale stiamo diffondendo questa opportunità a tutti i Cpia (Centri per l’istruzione degli adulti). Auspichiamo che, sull’esempio del Gonzaga, anche altri istituti vorranno seguire questa strada».

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