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A lezione di "pupi" con Mimmo Cuticchio: i laboratori (gratuiti) con il maestro di Palermo

Per la prima volta il più celebre dei pupari diventa "professore" in 4 laboratori aperti ai maggiorenni che si svolgono in 4 tesori della città. Come iscriversi

Balarm
La redazione
  • 20 settembre 2022

I laboratori con Mimmo Cuticchio a Brancaccio

Lo ha fatto in Francia, lo ha fatto negli Stati Uniti, ma mai in Sicilia.

Per la prima volta Mimmo Cuticchio, il più celebre dei pupari, il principale artefice della rifondazione dell’Opera dei Pupi, artista acclamato in tutto il mondo, diventa "professore" in quattro laboratori gratuiti in altrettanti tesori di Palermo, in collaborazione con la Fondazione Le Vie dei Tesori.

Quattro laboratori ciascuno della durata di tre pomeriggi - dalle 15.30 alle 18.30 - per incontrare il Maestro, entrare nei segreti dell’Opera dei Pupi, apprendere i primi rudimenti di manovra e di gestualitá.

Dopo il "debutto" la scorsa settimana al Castello di Maredolce di Brancaccio, nei pomeriggi da martedì 4 a giovedì 6 ottobre Cuticchio guida i partecipanti in un percorso di creazione artistica – dalla manovra alla voce – incrociando il pensiero critico dello scrittore e pedagogista Gianni Rodari.

Mentre lo scorso laboratorio è stato incentrato su “Il vestito nuovo dell’imperatore” di Hans Christian Andersen nella versione rielaborata da Rodari, questa volta i pupi siciliani racconteranno proprio una sua fiaba: “La sirena di Palermo”.
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INFO ISCRIZIONI
Il laboratorio è aperto a tutti i maggiorenni, con un limite di 20 partecipanti. Per maggiori informazioni e per le iscrizioni potete scrivere una mail all'indirizzo pupi@figlidartecuticchio.com

Ma i laboratori potranno accogliere anche degli uditori-spettatori. Al termine di ogni percorso, ci sarà una restituzione al pubblico del lavoro fatto durante il percorso comune.

Un’occasione per conoscere dall’interno uno straordinario patrimonio di arte, di cultura, di tradizione riconosciuto dall’Unesco e di muovere i primi passi nella pratica sotto la guida diretta del caposcuola.

«Quando ero giovane - racconta Mimmo Cuticchio, oggi 74 anni - a Palermo c’erano quindici teatri dei pupi, la gente faceva la coda e aspettava con ansia gli sviluppi della trama dei suoi personaggi preferiti.

Dopo la crisi degli anni Sessanta, con l’abbandono del centro storico e la diffusione della tv, e dopo la riscoperta e la rivalutazione dell’Opera dei pupi negli ultimi venti anni, mi piace pensare di piantare di nuovo i primi semi di quest’arte antica dentro cui sono letteralmente nato, portato in fasce sulle tavole del palcoscenico del teatrino di mio padre, a Gela».

I prossimi appuntamenti
Dal 4 al 6 ottobre
Stand Florio (Via Messina Marine, 40), Romagnolo

Dall'11 al 13 ottobre
Antiche Fornaci Maiorana (Via Cardinale Mariano Rampolla, 60),Acquasanta

Dal 18 al 20 ottobre
Parco di Villa Pantelleria (Vicolo Pantelleria), Piana dei Colli
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