Laboratorio di scrittura multiculturale: il nuovo progetto di Fiat Lux 2.0 a Catania
Parte il 25 giugno con un laboratorio di scrittura multiculturale il nuovo progetto di Fiat Lux 2.0 "Balad-el-fil (Città dell'Elefante). Catania multiculturale tra Arabi e Normanni".
La Sicilia araba fu riconquistata dai Normanni nell'XI e XII secolo. Ne derivò una fusione che integrava elementi distantissimi in un unico crogiolo di cultura, linguaggio e leggende che sopravvivono ancora oggi.
È questo lo sfondo dei tre spettacoli proposti e il fil rouge che lega i numerosi laboratori previsti in alcuni quartieri di Catania promuovendo così l'inclusione culturale e sociale.
I tre spettacoli ("La leggende di Sicilia tra arabi e normanni", "La Santa Normanna" e "La Sposa normanna"), aperti gratuitamente al pubblico previa prenotazione, raccontano le leggende di Sicilia tra arabi e normanni, rievocando un contesto culturale distinto ma riunito nelle narrazioni della convivenza e della leggenda, per poi narrare la storie di due grandi donne siciliane: una sposa normanna, Costanza d'Altavilla e la giovane Rosalia Sinibaldi che liberò Palermo dalla peste.
La parte laboratoriale (Racconto migrante, corpo in movimento emozioni in gioco, l'artista medievale e voce come strumento) coerente al lavoro di riscoperta del patrimonio storico culturale, offre spunti di lavoro e ricerca su vari piani espressivi: dai laboratori di scrittura, alla musicoterapia, dalle danze medievali al circle singing.
Sono aperte le prenotazioni a numero chiuso. Per Partecipare, inviare una mail di richiesta con il proprio recapito telefonico all'indirizzo: compagniafiatlux2.0@gmail.com.
Gli eventi si concludono a ottobre.
La Sicilia araba fu riconquistata dai Normanni nell'XI e XII secolo. Ne derivò una fusione che integrava elementi distantissimi in un unico crogiolo di cultura, linguaggio e leggende che sopravvivono ancora oggi.
È questo lo sfondo dei tre spettacoli proposti e il fil rouge che lega i numerosi laboratori previsti in alcuni quartieri di Catania promuovendo così l'inclusione culturale e sociale.
I tre spettacoli ("La leggende di Sicilia tra arabi e normanni", "La Santa Normanna" e "La Sposa normanna"), aperti gratuitamente al pubblico previa prenotazione, raccontano le leggende di Sicilia tra arabi e normanni, rievocando un contesto culturale distinto ma riunito nelle narrazioni della convivenza e della leggenda, per poi narrare la storie di due grandi donne siciliane: una sposa normanna, Costanza d'Altavilla e la giovane Rosalia Sinibaldi che liberò Palermo dalla peste.
La parte laboratoriale (Racconto migrante, corpo in movimento emozioni in gioco, l'artista medievale e voce come strumento) coerente al lavoro di riscoperta del patrimonio storico culturale, offre spunti di lavoro e ricerca su vari piani espressivi: dai laboratori di scrittura, alla musicoterapia, dalle danze medievali al circle singing.
Sono aperte le prenotazioni a numero chiuso. Per Partecipare, inviare una mail di richiesta con il proprio recapito telefonico all'indirizzo: compagniafiatlux2.0@gmail.com.
Gli eventi si concludono a ottobre.
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