A Milano-Cortina si beve l'Etna Doc Rosso di Cottanera: la Sicilia tra i 26 vini protagonisti
L’azienda di Castiglione di Sicilia rappresenterà l’eccellenza vitivinicola italiana e l'etichetta racconterà i principali territori del vino italiano nella carta dei vini di Musa
Etna Rosso Cottanera
L’azienda di Castiglione di Sicilia rappresenterà l’eccellenza vitivinicola italiana e l'etichetta racconterà i principali territori del vino italiano nella carta dei vini di Musa, la hospitality house di Casa Italia allestita a Milano, Cortina e Livigno. La selezione è stata curata per conto del Coni dal team di LT Wine & Food Advisory. Cottanera, nel versante nord dell’Etna, è l’unica azienda siciliana scelta per rappresentare la Sicilia, in una selezione che racchiude sedici regioni per un totale di ventisei referenze.
«Siamo onorati di rappresentare la Sicilia e l’eccellenza della produzione vitivinicola siciliana in un contesto così prestigioso ed internazionale come i Giochi olimpici invernali Milano Cortina – commenta Francesco Cambria -. Questo riconoscimento conferma che ad essere premiata non è solo la qualità della nostra produzione ma anche il territorio che rappresentiamo, l’Etna, e la sua unicità che raccontiamo attraverso i nostri vini, sempre fedeli alle caratteristiche del territorio e alla sua valorizzazione».
Il vino scelto è l’Etna Rosso Doc fatto da uve 100% di Nerello Mascalese che esprime al meglio le caratteristiche del versante nord del vulcano, grazie alla sua mineralità, eleganza ed alla sua grande profondità ed eleganza. L’azienda Cottanera, nata nel 1960 a Castiglione di Sicilia negli anni è diventata un presidio di viticoltura innovativa coniugando la qualità della produzione con l’ospitalità integrata nel territorio.
Nel 2024 nasce il progetto Dimora Cottanera: tredici camere country chic, immersi nei vigneti, dove l’architettura dei luoghi è definita dalla pietra nera dell’Etna e dall’eleganza di un design che interpreta in chiave contemporanea gli elementi identificativi del vulcano. Cottanera inoltre ha ideato “Cottanera visioni”, la rassegna artistica che ospita ogni anno in cantina un artista e le sue opere con l’obiettivo di creare un museo a cielo aperto alle pendici del vulcano.
«Il vino è ambasciatore dei nostri territori e si fa portavoce di storie uniche che raccontano persone, paesaggi - commenta Mariangela Cambria, responsabile dell’hospitality e del marketing per Cottanera -. Insieme alla nostra idea di vitivinicoltura, intesa come rispetto dell’integrità del territorio e del lavoro sapiente dell’uomo, portiamo avanti l’idea di un enoturismo contemporaneo che traduce in esperienze le peculiarità del territorio e di altri elementi come l’arte».
In questo riconoscimento, Cottanera porta l’Etna e la Sicilia al centro della scena internazionale, confermando come il vino possa essere racconto autentico di identità, passione e visione. Un calice che, da Milano a Cortina, parla il linguaggio universale dell’eccellenza italiana.
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