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Abbandonato da anni ora può salvarsi: nuova vita per il campetto del Borgo Vecchio

Dopo quello alla Magione, il progetto del Palermo FC si estende a un altro campo. Pubblicato anche un avviso rivolto alle associazioni per la gestione dell’impianto

Ferdinando Lo Monaco
Studente di Scienze della Comunicazione
  • 26 marzo 2026

Il campetto sportivo del Borgo Vecchio a Palermo

Il progetto "Palermo in the Community" continua a espandersi in città, intervenendo sulla riqualificazione di campetti sportivi da tempo abbandonati. Dopo il recente recupero dello storico campo alla Magione avviato proprio pochi giorni fa, l’iniziativa del Palermo FC, e promossa dal Comune, si prepara a coinvolgere anche il quartiere Borgo Vecchio. L’obiettivo è infatti quello di ristrutturare il campo sportivo situato tra via dello Speziale e piazza Linares, restituendo al quartiere una struttura da anni in stato di degrado.

Sul tema è intervenuto il consigliere comunale Domenico Bonanno, che a Balarm ha descritto così le condizioni attuali dell’impianto: «Le condizioni del campetto sono da tempo indecorose, e oggi la situazione è persino peggiorata. I bambini del quartiere, ormai abituati all’abbandono, percepiscono questa struttura come un luogo lontano dall’attività sportiva, tanto da renderla il posto ideale per la vampa di San Giuseppe, il che ha reso inevitabilmente le condizioni del campetto ancora peggiori».

La riqualificazione, però, non si limita all’aspetto strutturale. «L’obiettivo – prosegue Bonanno – non è soltanto rigenerare il campetto dal punto di vista urbano, ma anche culturale, spiegando ai ragazzi che si tratta di uno spazio dedicato allo sport, che verrà affidato alle associazioni del quartiere. Saranno gli stessi cittadini a doversene prendere cura, con l’intento di trasformarlo in un luogo ricreativo per i più giovani».

In quest’ottica, è stato pubblicato un avviso pubblico rivolto alle associazioni interessate alla gestione dell’impianto. «Non si tratta dunque di una riqualificazione puramente estetica – aggiunge Bonanno – ma di un intervento anche e soprattutto socioculturale che vuole coinvolgere le realtà del quartiere di Borgo Vecchio».

Con la pubblicazione dell’avviso per la ricerca di associazioni che operano nel quartiere per la gestione inclusiva e accessibile del campetto, è infatti partito l’iter che porterà alla riqualificazione di quest’ultimo.

Determinante, all’interno del progetto, è la collaborazione tra il Comune di Palermo e il Palermo FC. «Il ruolo delle istituzioni e della società rosanero è fondamentale - sottolinea Bonanno - Il Comune mette a disposizione le aree, mentre il club contribuisce con le risorse economiche necessarie alla riqualificazione, in continuità con quanto già fatto alla Magione».

Il valore dell’intervento va oltre il recupero di uno spazio sportivo. «Il campetto rappresenta un presidio importante – spiega Bonanno – perché nei quartieri popolari gli spazi dedicati allo sport sono pochi. Offrire ai ragazzi un luogo sicuro in cui giocare significa sottrarli alla strada e ai suoi rischi. Inoltre, lo sport trasmette valori fondamentali come amicizia, tolleranza, integrazione e rispetto delle regole, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni e della classe dirigente del futuro».

La riqualificazione del campetto di Borgo Vecchio si inserisce inoltre in un percorso più ampio di rigenerazione del quartiere, che coinvolge anche l’ex Asilo Parisi.

«Da anni – conclude Bonanno – lavoriamo, insieme alla collega Viviana Raja, per salvare il finanziamento destinato alla ristrutturazione dell’ex asilo, con l’obiettivo di restituirlo alla comunità e riportarlo alla sua funzione originaria. I lavori dovrebbero partire nei prossimi mesi. Considerata la vicinanza tra le due strutture, completare entrambi gli interventi significherebbe dare un segnale forte al quartiere: non più singole opere, ma l’inizio concreto di una rinascita del quartiere Borgo Vecchio di Palermo».
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