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Albergheria: un progetto di bonifica e pedonalizzazione per il quartiere di Palermo

Un progetto per pedonalizzare l’Alberghiera: riqualificare una zona, conosciuta per il tipico mercato dell’usato, diventata negli ultimi anni ricettacolo di oggetti rubati

Mohamed Maalel
Booklover compulsivo
  • 20 febbraio 2018

Il mercato di Ballarò a Palermo

Mercati, commercianti, pub, ristorazione e diverse altre attività rendono vivo il quartiere storico dell'Albergheria a Palermo e adesso, comitati civici e Comune si accordano per un piano di "bonifica".

«Un’operazione necessaria per permettere di formalizzare questo tipo di attività - sottolinea Massimo Castiglia, presidente della Prima circoscrizione - L’obiettivo è consegnare quest’aria per 6 giorni su 7, dalle 7 alle 13, alla gestione di un’associazione fatta da mercatari e da chiunque sia interessato».

Si tratta di pedonalizzare il mercato del quartiere dell'Albergheria e rendendo il commercio più sicuro: il commercio avverrà in determinati stalli numerati, dove il venditore dovrà mostrare il proprio cartellino, dove si leggerà nome e cognome, l’iscrizione all’associazione e autocertificando la provenienza delle merci vendute.

Riguardo la pulizia delle aree stesse, la merce non andrà più a terra e intanto RAP (azienda che si occupa della raccolta e dell’igiene ambientale) partirà da subito con un piano «Che permetterà di consegnare quest’area all’associazione che nascerà in futuro» continua Castiglia.
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Intanto, nei giorni scorsi si è tenuto un tavolo tecnico voluto dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando per progettare i prossimi passi da compiere e analizzare lo stato di approvazione della delibera di giunta (di aprile 2017), fondamentale per avviare tutte le operazioni di riqualificazione, come il restringimento dell’area del mercato.

Riguardo i tempi di attuazione, che sono di circa sei mesi, il 28 febbraio è previsto, in piazza Colajanni, un incontro pubblico dove verrà presentato lo stato di avanzamento del progetto, al quale seguirà un nuovo atto di indirizzo della giunta.

«Da adesso ci saranno operazioni per far chiaramente comprendere quali saranno le aree destinate al commercio, quali i giorni e quali gli interventi per le pulizie, attraverso assemblee costanti per il coinvolgimento delle persone» dichiara ancora Castiglia.

Tra gli obiettivi da realizzare entro i sei mesi: l’attivazione di un punto raccolta dei rifiuti ingombranti, assieme ad altre operazioni di riordino a cura della RAP, l’assegnazione di un immobile in via Mongitore, da utilizzare come futura sede associativa dei mercatari, e soprattutto il risanamento delle piazze attigue all’area del mercato.

Tra queste aree spicca piazza Colajanni, dove è prevista una radicale operazione di cura del verde. Come fa sapere il sindaco Orlando: «Il percorso svolto fin qui, mostra la necessità e la qualità della collaborazione fra l’amministrazione, la circoscrizione, gli abitanti del quartiere e i venditori».

In quest’ottica, «La nascita dell’associazione dei venditori assume un significato rilevante - continua - perché permetterà una più corretta gestione e organizzazione dell’area».

In questo progetto, ruolo fondamentale è svolto dal comitato Sos Ballarò, che ipotizza un percorso di pedonalizzazione che parte da corso Tukory fino ad arrivare a via Verga, e la creazione di 230 postazioni vendita.

Tutte queste possibilità risultano efficaci per ridefinire, o meglio rivalorizzare, una zona che per troppo tempo è stata sottovalutata e presa di mira dagli stereotipi locali, senza davvero prendere in considerazioni alternative possibili.
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