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Angeli senza ali che aiutano i clochard nelle notti più fredde: una storia di Palermo

Sono circa cento, organizzati in squadre di dieci, i volontari che ogni domenica fanno la ronda per portare pasti caldi, coperte e conforto ai senzatetto di Palermo e periferia

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 9 gennaio 2019

Un volontario mentre porta un pasto caldo a un clochard a Palermo

In questi giorni a Palermo le temperature sono calate di molto, le case in città spesso non hanno i riscaldamenti e quindi si soffre anche dentro le abitazioni, la situazione peggiora di molto per chi vive per strada chè negli ultimi giorni hanno anche dovuto affrontare la neve oltre alle temperature vicine allo zero.

Per fortuna sono circa quindici le associazioni che si prendono cura dei clochard della città.

Tra le tante ci sono anche i circa cento volontari di Anirbas, organizzati in squadre di dieci, che ogni domenica fanno la ronda per portare pasti caldi ai circa cento senzatetto che dormono per strada. A bordo del loro pulmino 12 posti attraversando la città da San Lorenzo a Brancaccio.

Sono bene organizzati, ognuno ha un ruolo, c'è chi distribuisce i pasti, chi guida il furgone e anche chi si occupa della sicurezza quando qualcuno esagera o eccede con le richieste.

Sabrina Ciulla è la presidente e la fondatrice dell'associazione che, ci tiene a precisare: non è legata né a politici di turno né ad enti ecclesiastici, tutto va avanti grazie alle donazioni.

Sabrina è una ragazza di 37anni di Palermo che aveva un sogno: aiutare i senzatetto e gli indigenti, così nel 2014 ha aperto un'associazione.

«Nessuno l'ha voluta aprire insieme a me - racconta - tanto che ho coinvolto mia madre e mio padre che mi hanno preso per pazza» per aiutare i senzacasa che vivono per strada e le famiglie disagiate, l'associazione si chiama Anirbas (nient'altro che il suo nome al contrario).

La sua sede operativa è a villa Tasca di fronte la chiesa della Santissima Mediatrice, in quello scantinato si raccolgono: cibo, vestiti, coperte, materiale didattico e tutto quello che serve per la ronda.

Ma quella sede presto servirà per la sua attività commerciale che aprirà a breve e quindi chiede che le venga assegnato un immobile dal Comune, magari uno di quelli confiscati alla mafia.

Anirbas fa parte di un coordinamento di cui fanno parte circa quindici associazioni molto attive sul territorio: dalla Croce Rossa alla Caritas a Biagio Conte, che si occupano di fare le "ronde" e cioè di servire un pasto caldo la sera, tutte le sere dell'anno, anche per Natale, anche per Ferragosto.

Chiunque volesse fare delle donazioni dal cibo, ai vestiti, alle coperte o anche denaro o materiale didattico (Anirbas aiuta anche circa 200 famiglie di indigenti) si può andare direttamente nella sede in via raffaele la valle al civico 4, aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18, sabato chiusi, domenica operativi già nel pomeriggio per preparare la ronda.

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