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Aree pedonali, nuovo pavimento e aiuole: così l'Albergheria prova a rinascere

Un nuovo progetto per riqualificare uno dei quartieri storici della città, da anni vittima di degrado e incuria. Dalla viabilità ai nuovi arredi, ecco come cambierà volto

  • 17 gennaio 2026

Il render del progetto di rigenerazione dell'Albergheria

Per anni, è stato vittima di degrado e incuria. Eppure, è uno dei quartieri storici di Palermo, custode del Palazzo Reale e cornice del celebre mercato di Ballarò. Stiamo parlando dell’Albergheria per il quale (finalmente) entra nel vivo il progetto di riqualificazione.

Balarm ne aveva già parlato lo scorso anno e, adesso, il 2026, tra i suoi buoni propositi, porta anche una data: i lavori di restyling nel quartiere cominceranno tra la fine di gennaio e i primi di febbraio. Tra arredo urbano e aree pedonali, ecco come sarà il nuovo volto dell’Albergheria.

Intanto, il Comune di Palermo ha aggiudicato l'appalto alla Coinap srl di Bronte, che ha presentato un'offerta di 252.708 euro. Come si legge nella determina, a firma del dirigente dell'Ufficio Pianificazione della Mobilità sostenibile del Comune di Palermo, “la Giunta comunale (con deliberazione 175 del 26 luglio 2024), ha approvato l'intervento di rigenerazione urbana dell’Albergheria come distretto creativo e del riciclo”.

Prevista la modifica del perimetro della Ztl, con un ampliamento dell’area di libero transito lungo la via Cesare Battisti nel tratto compreso tra via P. Magnosi e il vicolo Zimmillari.

«Tale intervento – prosegue la delibera - mira a migliorare la qualità e l’accessibilità degli spazi pubblici, promuovendo la coesione sociale e favorendo la partecipazione attiva della comunità ed è concepito nel pieno rispetto dell’identità storica e culturale del quartiere, evitando trasformazioni asettiche o invasive che possano alterare le abitudini sociali consolidate, puntando piuttosto a rafforzare il senso di appartenenza e la vivibilità del contesto urbano».

L’intervento è inserito nell’annualità 2025 nel Programma Triennale dei lavori pubblici. Ma cosa prevede, nel dettaglio, il progetto?

In cantiere c’è il rifacimento e la riqualificazione della pavimentazione antistante la chiesa di San Francesco Saverio. E, ancora, l’incremento dell’area pedonale limitrofa a questo spazio.

L’obiettivo è quello di implementare la convivenza, in sicurezza, di automobili, bici, monopattini e dei pedoni: è previsto, infatti, l’ampliamento dell’area pedonale lungo il tratto della via Ritiro San Pietro, adiacente alla Piazza San Francesco Saverio, e lungo una parte della via S. Fracnesco Saverio.

Il tutto sarà arricchito con la realizzazione di aiuole, verde urbano e il posizionamento di arredi, come panchine e corpi illuminanti.

Infine - ma non per importanza - l’amministrazione comunale vuole realizzare aree conviviali dove potere socializzare e scambiare due chiacchiere. Questa tipologia di spazi verrà realizzata lungo un tratto della via San Francesco Saverio e lungo le vie Andò e Di Lorenzo.

«Si riqualifica l’Albergheria con i fatti, dopo le richieste dei cittadini che aspettavano da tanto tempo un intervento come questo – commenta il consigliere comunale, Salvatore Imperiale -. Voglio che la nuova piazza venga adottata dai cittadini e rispettata per il bene comune».
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