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Attraversare il dolore per raggiungere la felicità: la strada di Kika, "coach" della risata

Questa è la storia di una donna palermitana che oggi lavora aiutando gli altri attraverso la risata. Dal dolore profondo di una bambina alla scoperta di sé e il ritorno tra i banchi di scuola a 45 anni

Anna Rita Donisi
Giornalista, appassionata di cultura
  • 12 aprile 2022

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Kika Genova, coach della risata

Questa storia è piena di poesia, di emozioni e di sorprese. È la storia di Kika Genova la facilita ben‑essere, la sua arma segreta per vivere bene è la risata. Ma per capire di cosa vi sto parlando dobbiamo entrare nel suo mondo. Questa è una di quelle storie che per leggerle devi metterti in ascolto con il cuore e tornare indietro nel tempo, in una cameretta dei giochi dove una bambina si rifugia tra musica, scrittura e creatività per proteggersi da un mondo adulto che non le da gli abbracci di cui avrebbe bisogno.

Questa bambina vorrebbe tanto immergersi negli abbracci della sua mamma che invece per situazioni familiari vive in un'altra casa mentre lei è con la nonna paterna e suo papà. Così scopre dentro se il "blue" della malinconia e delle lacrime, tante, quelle che versa di giorno in giorno anche in aula con le sue insegnanti per quel vuoto profondo e illimitato che prova dentro di sé.

E proprio come la piccola mercante di sogni di Maxence Fermine a dieci anni il mondo fuori dalla stanza è in bianco e nero. Ma è proprio lì in quella stanza della creatività che tutto si riaccende,e scopre il giallo acceso e brillante della gioia grazie ad un'intuizione "E se invece di piangere iniziassi a ridere?" una grande immensa scoperta la sua.



Aveva scoperto che sì era possibile sintonizzare le sue emozioni come una radiolina del cuore sulla gioia. Dentro lei c'era il desiderio di aiutare le persone che non erano comprese ed erano sole, presto inizia ad invitare a passare un pomeriggio a casa della nonna il le signore anziane, che vivevano nel suo palazzo ormai sole, perché vedove o per vicende varie della vita. Ed era lì che la magia della vita riprendeva, dallo stare insieme ripartiva il senso delle giornate.

Ma ben presto arrivano i nuovi cambiamenti, cambia casa e va dalla nonna materna e cambia scuola. È il momento dell'adolescenza ed il blue della malinconia torna insieme alle lacrime a tormentare i suoi giorni e le sue insicurezze. Torna a chiudersi al mondo le insegnanti delle medie non comprendo molto questa ragazzina che si blocca davanti a loro sotto gli occhi giudicati dell'intera classe sovrastandola di emozioni che non le fanno uscire molte prole e che però, quando si trova davanti a un foglio lascia libera la sua creatività, tanto da pensare che lei i suoi compiti in classe li copiasse, dopo averli preparati a casa.

In questa parentesi delle scuole medie c'è la sua "cugisorella", grazie alla quale i pomeriggi non sono più così bui. Ma la vita cambia, ti attraversa e in queste prove emotive è il corpo ed il rapporto con il cibo ad essere un'altra prova da affrontare, una magrezza voluta per essere come volevano gli altri che si trasformerà nel problema opposto nella vita adulta quando gli equilibri torneranno a cambiare.

Poi arriva l'amore, i figli l'età adulta è la straordinaria esperienza della realizzazione di una casa per anziani, dove ciascuno degli ospiti ha Rovato proprio come in Cocoon una seconda possibilità di vita e condivisione.

Kika è sempre molto attenta al cuore delle persone che ha di fronte tanto da consentire a ciascun ospite della residenza di portare con sé un pezzo del suo mondo, chi le piante chi una parte di arredamento o un mobile particolare della propria casa.

Ma non solo, anche la possibilità di vivere concerti ed esperienze tutti insieme. Pagine di vita che segnano il suo percorso prima di dover cambiare strada, nuovamente. Nuovi equilibri in famiglia, questa volta termina la sua storia d'amore con il marito e Kika inizia ad intraprendere una storia d'amore con sé stessa.

Proprio alla scoperta del suo equilibrio si rimette in gioco frequentando dei corsi dello yoga della risata da lì la rinascita per ritrovare l'intuizione di quando era bambina e riscoprire la gioia interiore, con questa frequenza che le cambia la vita.

Questa volta è al timone della propria storia, vuole dedicare la sua vita ad aiutare gli altri a mettersi sulla giusta frequenza quella della risata a sintonizzarsi sul buon umore passando dal corpo ed arrivando alla mente.

Ed è così che studia e si qualifica e che poi decide di intraprendere anche il percorso come laughter in counseling, per dare il meglio ai suoi clienti durante le consulenze. E per poter fare questo Kika doveva prima chiudere un cerchio importante; le mancava il quinto anno del liceo, quindi a 45 anni è tornata sui banchi di scuola, per chiudere quel cerchio, vivendosi quegli anni che erano rimasti in sospeso, quel qualcosa che non aveva portato a termine.

Kika, oggi è un'imprenditrice e quanto ha imparato durante i vent’anni, da titolare di una comunità alloggio per anziani, lo porta sempre con sé. Oggi guida chi ha necessità di uscire dal buio di fasi problematiche e da facilitatrice della risata e come counselor, con il metodo espressivo creativo di Carl Rogers e quello empirico di Michel Hardy in itinere è apprezzata esperta nella tecnica della risata incondizionata conduce dal 2017 percorsi esperenziali di gruppo e individuali in vari ambiti sociali, pubblici e privati, e la sua piattaforma non poteva che chiamarsi RidoBenessere.

Ritrovare il benessere a 360° e con i benefici del buonumore, grazie alle relazioni d'aiuto condividendo nelle grandi sfide quotidiane, le giuste conoscenze per affrontare la paura, la solitudine, molto diffusi visti i tempi difficili che stiamo vivendo, segnati dalla paura del Covid e per le guerre e dove la società ha perso la voglia di ridere dando spazio alla depressione, allo stress e alle conseguenze.

Da counselor professionista con il metodo espressivo creativo di Carl Rogers e poi quello empirico di Michel Hardy in itinere. Kika si è diplomata due volte con indirizzi diversi, sceglie di seguire la sua vocazione: mettersi a “servizio” della gioia
e del benessere con la risata con consulenze nel proprio studio, online, nei centri e a domicilio come servizio esterno a Palermo e provincia.

Collabora spesso con associazioni che operano a livello nazionale, fa la volontaria in ospedale portando sostegno con la risata e l'ascolto ai degenti e alle famiglie e con l'ascolto telefonico ai caregiver di malati psichiatrici promuovendo le reti del territorio. Ha collaborato con la LILT Lega italiana lotta tumori,promuove in tutti i suoi eventi la prevenzione, la salute e il ben-essere.

Dal 2019 fa parte del comitato educativo della VI circoscrizione del Comune di Palermo nel tavolo tematico "Contesti e benessere" . Partecipa ai progetti occupandosi della prevenzione del degrado emotivo e dei valori a sostegno del singolo dentro aggregazioni che poi diventa territorio.

L’amore e la passione per il suo lavoro sono ispirate dalla sua sensibilità spiccata nei confronti delle persone “fragili” e dalla consapevolezza maturata con l'esperienza nell’ambito delle relazioni d’aiuto.

Ci dice «imparare a tenere alto lo spirito, sapendo gestire ogni situazione senza perdere la concentrazione e la pazienza, soprattutto quando s’incontrano delle sfide da affrontare nella vita è importantissimo oggi più che mai. Per non parlare del rapporto con la risata. Ridere fa rilasciare le endorfine, gli ormoni della felicità, e questo ha un influsso benefico sulla gestione di ansia, stress, e sul livello di autostima.

Effettivamente, una risata migliora la circolazione del sangue, contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e tiene il cervello in allenamento. In pratica una bella e sana risata è un elisir di salute perché aumenta la pressione sanguigna, previene le malattie cardiovascolari e restiamo anche giovani».

Una risata può davvero cambiarci la vita è migliorarne la qualità anche nel quotidiano. E poi ci spiega ancora coach Kika Genova «La pratica dello Yoga della risata, può essere eseguita da chiunque. La pratica combina esercizi respiratori dello yoga con il riso indotto. In questa disciplina la risata è volutamente forzata, fragorosa e diaframmatica, ma gli effetti su corpo e cervello sono gli stessi di quella spontanea. Ridere diventa un esercizio che aumenta l’ossigeno e l’energia».

Ed è con la frequenza della gioia e con un enorme sorriso che concludiamo l'intervista, certe sia io che lei che un mondo armonioso e “sintonizzato” sulle frequenze del benessere sia quanto meritiamo tutti.
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