MARE

HomeMagazineSocietàAmbiente

Bandiere Blu 2020, la Sicilia ne ha una in più: le spiagge premiate nel segno della bellezza

Assegnato il prestigioso riconoscimento per le località marine del 2020 e la Sicilia riesce a guadagnare una nuova bandiera: ecco le spiagge più pulite dell'Isola

Dario La Rosa
Giornalista
  • 14 maggio 2020

il mare di Castel di Tusa (foto Dario La Rosa)

In Sicilia è tempo di mare pulito. Anche quest'anno sono state assegnate le Bandiere Blu delle spiagge italiane più pulite e fruibili e la sicilia guadagna una nuova bandiera.

Otto in totale le località siciliane che possono vantarsi del prestigioso riconoscimento per il 2020: Menfi - Lido Fiori Bertolino, Porto Palo Cipollazzo; Lipari - Stromboli Ficogrande, Vulcano Gelso, Vulcano Acque Termali, Canneto, Acquacalda; Santa Teresa di Riva - Lungomare di Santa Teresa di Riva; Alì Terme - Lungomare di Alì Terme; Tusa - Spiaggia Lampare, Spiaggia Marina; Pozzallo - Pietre Nere, Raganzino; Marina di Ragusa e infine Ispica - Ciriga I tratto, Ciriga II tratto, Ciriga III tratto, Santa Maria del Focallo.

La nuova bandiera assegnata alla Sicilia è quella di Alì Terme, piccolo centro della riviera ionica messinese.

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987, anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 Paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’Onu: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la Foundation for Environmental Education ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile.



Come si ottiene? L’eccellente qualità delle acque verificata dalle Arpa è il requisito fondamentale per potersi guadagnare la Bandiera Blu, ma non è l’unico: per poter entrare nella lista definitiva ogni comune deve rispettare criteri molto stringenti e continuamente aggiornati che riguardano ad esempio la gestione dei rifiuti e le iniziative di educazione e salvaguardia ambientale, l’accessibilità alle spiagge, la valutazione delle aree naturalistiche. Inoltre, insieme a enti istituzionali e privati, la Fee fa verifiche periodiche molto approfondite.

Questo è l'elenco completo: assoluta validità delle acque di balneazione secondo regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale sulla balneazione (solo quelle classificate come “eccellenti” negli ultimi quattro anni); regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva; efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria allacciata almeno all’80% su tutto il territorio comunale; raccolta differenziata, corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi.

E ancora spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, accessibilità per tutti (abbattimento delle barriere architettoniche); ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale, rivolti in particolare alle scuole ed ai giovani, ai turisti e residenti; diffusione dell’informazione su Bandiera Blu, pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale e/o delle procedure delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.

«La Bandiera Blu quest’anno sarà strumento di ripresa e di rilancio dell’immagine del Paese - ha detto Claudio Mazza presidente della FEE Italia – Siamo certi che le località Bandiera Blu dove il livello di qualità ambientale e del servizio al turista è sempre stato al primo posto saranno in grado di garantire una gestione della stagione estiva efficiente e in sicurezza.

Insieme ai Comuni, gli stabilimenti balneari avranno un ruolo fondamentale in termini di presidio delle spiagge, saranno loro che avranno il compito di conciliare il rispetto delle regole e il piacere di una giornata al mare».
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci:
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

ARTICOLI RECENTI