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Bonus matrimonio in Sicilia: requisiti, quali spese copre e come presentare la domanda

La Regione Siciliana ha previsto uno stanziamento di 3,5 milioni di euro destinato ai futuri sposi. Ecco i requisiti per ottenere il bonus e come presentare la domanda

Balarm
La redazione
  • 29 settembre 2020

Uno stanziamento di 3,5 milioni di euro da parte della Regione Siciliana per i futuri sposi che convoleranno a nozze nel periodo compreso tra il 15 settembre 2020 e 31 luglio 2021. Adesso il bonus matrimonio è realtà.

Dopo l'annuncio fatto nei giorni scorsi adesso il decreto, firmato dagli assessori alla Famiglia, Antonio Scavone, e all'Economia, Gaetano Armao, è stato pubblicato sul sito del dipartimento Famiglia diventando effettivo e stabilendo criteri e requisiti per accedere al bonus.

Nel dettaglio, ogni coppia di futuri sposi potrà beneficiare di un contributo massimo di tremila euro.

Chi può accedere al bonus
Per potere accedere al beneficio i futuri coniugi dovranno avere un Isee massimo di 30 mila euro che sarà calcolato sommando i valori dei due nuclei familiari di origine e quello dei due futuri sposi, il tutto ridotto del 40 per cento.

A essere presi in considerazione saranno i matrimoni svolti sul territorio regionale sia religiosi con effetti civili, sia i matrimoni civili che le unioni civili dal 15 settembre 2020 al 31 luglio 2021.



Quali spese copre il bonus
Il contributo copre le seguenti spese:

- pubblicazione, partecipazione e inviti
- fornitura di fiori e arredi floreali
- parrucchieri ed estetisti
- acquisto anelli nuziali
- abbigliamento
- vettura per il giorno della celebrazione
- affitto sala/locali e catering
- servizi di fotografia e riprese video
- intrattenimento musicale
- regali per i testimoni e spese per agenzie di viaggio.

Come presentare la domanda
La richiesta del contributo va indirizzata al Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali - Servizio 8 "Politiche della famiglia e giovanili", firmata da entrambi i futuri sposi e accompagnata dai documenti di identità.

Nella richiesta vanno dichiarati i dati anagrafici, la residenza dei futuri sposi, luogo e data del matrimonio, la nuova residenza e la spesa complessiva che si intende affrontare.

Si può inoltrare la domanda all’indirizzo di posta elettronica dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it a partire dal 29 settembre (ovvero il giorno dopo alla pubblicazione del decreto sulla GURS, la Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana) sino ai successivi 60 giorni, sempre che la data delle nozze sia compresa tra il 15 settembre 2020 e il 31 luglio 2021.

Una volta attestata l’idoneità alla richiesta il contributo sarà erogato solo previa esibizione da parte di uno dei due coniugi delle fatture legate alle spese ammissibili.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il decreto pubblicato sul sito del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali della Regione Siciliana

«Con questa misura - ha affermato l'assessore alla Famiglia, Antonio Scavone - vogliamo attenuare anche gli effetti dell'epidemia covid 19 che hanno messo fortemente in crisi il settore del wedding. I dati Istat parlano di circa 70 mila matrimoni annullati in Italia.

L'erogazione del bonus matrimonio ha come obiettivo sia di dare un aiuto alle future coppie sia anche di sostenere il rilancio di un settore che negli ultimi anni in Sicilia era in forte espansione soprattutto per la crescente domanda internazionale nella scelta della Sicilia quale location delle celebrazioni».

«I 3,5 milioni di euro stanziati dal governo Musumeci - ha aggiunto l'assessore all'Economia, Gaetano Armao - provengono dai fondi riconosciuti alla Regione Siciliana dallo Stato, che dopo un difficile negoziato ha riconosciuto una ulteriore riduzione del contributo alla finanza pubblica con il cosiddetto "decreto agosto".

In virtù di tale stanziamento il settore interessato e l'enorme indotto che ruota attorno potrà beneficiare degli interventi previsti dal decreto in un momento difficilissimo per le imprese e le famiglie che così hanno un incentivo per ripartire».

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