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Boschi, tramonti, ulivi secolari e vista mare: a Pollina apre un parco da tre itinerari

Sarà a Pollina il primo Nordic Walking Park del centrosud Italia certificato dalla Scuola Italiana Nordic Walking: itinerari nella natura incontaminata e turismo sostenibile

Andrea Di Piazza
Geologo e ricercatore
  • 13 marzo 2018

Ulivo secolare al tramonto

Sarà realizzato a Pollina il primo Nordic Walking Park del centrosud Italia certificato dalla Scuola Italiana Nordic Walking: un parco dedicato alla “camminata nordica” con itinerari nella natura incontaminata della fascia costiera del Parco Regionale delle Madonie.

«Il Nordic Walking Park rientra in un progetto ben più ampio che prevede la realizzazione di 50 km di sentieri - spiega Giovanni Nicolosi assessore al Turismo al Comune di Pollina - La rete sentieristica attraverserà i luoghi più belli del territorio di Pollina, dagli ulivi secolari ai frassini da manna, dai 700 metri di quota dell’abitato al mare cristallino di Finale. Proporremo una vasta gamma di itinerari da compiere a piedi, in bicicletta e a cavallo».

I percorsi del Nordic Walking Park verranno completati nelle prossime settimane con capannine e segnaletica orizzontale, saranno anche realizzate delle brochure informative e un sito internet dove scaricare tutte le informazioni (anche le coordinate GPS dei vari percorsi).

«Il parco sarà aperto a tutti gli amanti del nordic walking e degli sport all’aria aperta - continua Nicolosi - Ma è assodato come questa disciplina sia particolarmente indicata anche per soggetti che devono seguire percorsi riabilitativi post-traumatici o per aumentare il benessere in presenza di patologie croniche stabilizzate. Con il parere favorevole dei propri medici, il parco sarà disponibile anche per loro».

Il parco è attraversato da tre itinerari per una lunghezza complessiva di 10 km. Il primo percorso è un anello di 4 km in località Serra Daino e si sviluppa all’interno di un bellissimo bosco di conifere e latifoglie. Il secondo percorso si chiama “Manna al tramonto”, attraversa i pendii coltivati a frassino da manna fino a collegarsi con la strada provinciale 52. Il terzo percorso, piuttosto facile, si affaccia sul mare, toccando Rocca Pinnuta ed arrivando alla stazione di Castelbuono.

Ma che cos’è il nordic walking? Nelle estati degli anni Trenta, gli atleti di sci di fondo dei Paesi scandinavi si preparavano per la stagione invernale facendo lunghe camminate con l’ausilio dei bastoni.

Uno stile particolare di camminata che venne proprio ribattezzato nordic walking, oggi vero e proprio sport, in cui i bastoncini vengono utilizzati per spingere sul terreno con le braccia durante la marcia: una tecnica che permette il coinvolgimento di un maggior numero di muscoli del corpo e che differenzia “la camminata nordica” dalla sana e vecchia “caminata a peri” (scusate, ma era obbligatorio).

Ma è soltanto negli anni Ottanta che l’ex corridore Tom Rutlin, a seguito di un infortunio, sviluppa una tecnica di marcia con bastoncini adatta a tutti.

Nel nostro Paese il Nordic Walking si è sviluppato soltanto negli ultimi anni con l’istituzione della Scuola Italiana nel 2008, divenuta poi International Nordic Walking School nel 2013.

E arriviamo così al parco di Pollina, il piccolo e virtuoso Comune madonita che ha deciso di puntare sul turismo sostenibile. A conferma di ciò, si ricorda anche la presenza del bellissimo ‘Pollina Block’, un eccezionale sito per il bouldering (l’arrampicata su grossi massi) che qui ha attirato tanti appassionati provenienti da tutta Europa, e le Gole di Tiberio (ne abbiamo parlato qui), spettacolare sito turistico del Madonie Unesco Global Geopark che ha rilanciato l’immagine di queste montagne in tutto il mondo.

Appuntamento dunque a Pollina, rigorosamente a piedi.

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