C'era un po' di Palermo alla chiusura delle Olimpiadi: cosa ha cantato Davide Shorty
Un medley che ha accompagnato il successo dell'Italia che ottiene ben 30 medaglie: 10 d'oro, 6 d'argento e 14 di bronzo e uno splendido quarto posto, un record storico
Davide Shorty
Stiamo parlando di alcune delle canzoni pop italiane più famose, da "Nessuno mi può giudicare" di Caterina Caselli (1966) a "Se bruciasse la città" di Massimo Ranieri (1970). E ancora "Sarà perché ti amo" dei mitici Ricchi e Poveri' (1981), "Il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano (1975), "Maledetta primavera" di Loretta Goggi (1981), "È la vita, la vita" di Cochi e Renato' (1974). E terminare in bellezza con "Senza fine" di Gino Paoli (1961).
Il cantante palermitano ha iniziato la sua carriera dedicandosi al rap e scrivendo le prime canzoni e le prime basi, con le quali si esibsce in giro per i locali della città. L'amore per la musica e la voglia di intraprendere un nuovo percorso di vita lo spinge a trasferirsi nel Regno Unito, scegliendo Londra come base, città in cui si laurea in Musica Contemporanea all'Institute of Contemporary Music Performance. La consacrazione al grande pubblico nazionale arriva con la partecipazione al talent show "X-Factor" che gli permette di esibirsi davanti a milioni di telespettatori che premiano la sua storia e il suo incredibile talento vocale.
Un medley che ha accompagnato il successo dell'Italia, e l'ha vista battere record e trionfare con ben 30 medaglie: 10 d'oro, 6 d'argento e 14 di bronzo e uno splendido quarto posto. Tutto nella magica luce del primo monumento patrimonio Unesco sede di una cerimonia olimpica,tra acqua, luce, musica e bellezza. Dalla danza di Roberto Bolle, all'attrice Benedetta Porcaroli fino ai veri protagonisti: gli atleti che confermano il nostro Paese come luogo in cui il talento attecchisce e cresce di stagione in stagione.
Una kermesse dove la Sicilia era in prima fila, a salutare l'Italia e il suo record storico.
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




