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Carmen Consoli dà ragione ai palermitani: nessun dubbio, l'arancina tonda è fimmina

La Cantantessa scherza sulle differenze che separano in due fazioni i siciliani dell'ovest, legati all'arancina tonda e quelli dell'est, che invece la venerano a forma vulcanica

Balarm
La redazione
  • 12 dicembre 2019

La sciarra infinita di Sicilia finisce a tarallucci e vino, perché se è vero che gli isolani litigano sul maschile e sul femminile del cibo simbolo di Santa Lucia (l'arancina/o), è pur vero che alla fine si è tutti contenti quando la si mette in pancia.

Sulla questione maschile femminile negli anni si sono scontrate decine di tesi, come raccontato anche in questo nostro articolo, che hanno chiamato in causa letterati e personaggi dello street food. E fra i disquisitori delle tesi pro e contro, femmina maschio, tonda o a punta entra in gioco anche la "Cantantessa" di Catania.

Carmen Consoli, infatti, in un divertentissimo video reperibile anche sui suoi canali social, discute animatamente del cibo a base di riso in questione. «È maschio, perché è ispirato al vulcano, l'arancino. L'arancina è il frutto dell'albero, quindi pure ragione hanno», e così via in un crescendo davvero divertente con un intercalare dialettale che rende amabile la super cantante.

Palermitani e catanesi ci tengono particolarmente a questo alimento. Al momento, giusto per rispolverare qualche curiosità, il record assoluto è detenuto proprio dai catanesi che hanno realizzato un arancino di ben 32 chili, come abbiamo raccontato qui.
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