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Con un matrimonio parte la raccolta fondi per un parco: a Bagheria il nobile gesto

Sessanta mila metri quadrati di terreno che a breve potrebbero trasformarsi in un polmone verde per tutti i cittadini con tante aree: dai giochi per i bimbi allo spazio per i cani

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 30 gennaio 2019

La pineta del "piccolo parco urbano"

Michele e Valentina sono due ragazzi di Bagheria che si sposeranno a giugno 2019, hanno deciso di utilizzare i fondi destinati all’acquisto delle classiche bomboniere del loro matrimonio per sovvenzionare la costruire di un parco giochi per bambini all’interno del Piccolo Parco Urbano di Bagheria.

I due innamorati con un video e un Hashtag: #Shareyourwedding, invitano altri concittadini a fare lo stesso.

Con questo nobile gesto si è dato il via alla campagna di raccolta fondi per l'apertura permanente del Parco che si trova dentro l'area monumentale di Villa Serradifalco.

«Vogliamo essere parte attiva per migliorare la nostra città, - raccontano Michele e Valentina - partendo proprio da loro, i nostri figli, stiamo lanciando questo progetto nella speranza che non rimanga l’unica iniziativa».

Un polmone verde a disposizione di tutta la comunità vicino allo svincolo autostradale di Bagheria.

Questo è ancora un grande sogno, ma forse, a breve, potrebbe diventare realtà. È stata lanciata la campagna di raccolta fondi, tramite la piattaforma GoFundMe, per un parco con diverse zone tematiche: un'area bambini con parco giochi, un'area con sgambamento cani, un'area pic-nic, un percorso per passeggiate e jogging, un'area eventi, e un'area teatro.

Dopo il grande successo dei primi due eventi di Agosto e Settembre 2018, l’associazione culturale “Piccolo Parco Urbano” annuncia l’apertura dell’area verde di 60.000 mq, e che sarà messa a servizio della comunità, gratuitamente e giornalmente e (si spera) per sempre.

«Il nostro obiettivo è quello di fare conoscere la bellezza e la potenzialità di questo spazio verde enorme - racconta Giulio Castronovo, referente dell’associazione che gestisce il parco - in cui poter fare jogging, passeggiare, rilassarsi, portare il cane a sgambare, giocare con i propri figli. Vogliamo renderlo disponibile ad associazioni, altre fondazioni o soggetti privati per creare eventi ed attività ad hoc».

«Gestire uno spazio così grande e metterlo al servizio della comunità significa renderlo sostenibile e mantenerlo decoroso, cosa che è sempre stata complicata a Bagheria e dintorni. Faremo di tutto per riuscirci».

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