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Creare coscienze tra i giovani: due ragazzi a Palermo finanziano seminari nelle scuole

Giuseppe Verrigno ed Emanuele Cocchiara sono gli ideatori e fondatori di "Politeia": i professori universitari vanno nelle scuole per parlare di educazione e valori

Giuliana Imburgia
Giurista e fashion addicted
  • 29 ottobre 2018

Giuseppe Verrigno ed Emanuele Cocchiara

Giuseppe Verrigno, 24 anni, ed Emanuele Cocchiara di 25 sono gli ideatori e fondatori di "Politeia", un progetto accademico pensato per dare modo ai ragazzi maturandi delle scuole superiori di conoscere e approfondire i valori dell’educazione civica mediante l’organizzazione di appositi seminari tenuti da docenti universitari nelle aule scolastiche.

"Politeia", antico termine che in greco significa letteralmente “cittadini" e "legge", ha come obiettivo quello di diffondere le regole e i valori dell'educazione civica tra i giovani, grazie alla collaborazione con alcuni degli istituti scolastici secondari di Palermo che non hanno esistano ad aderire al progetto.

«Dopo mesi di interlocuzione con le scuole secondarie della città - spiega Giuseppe - alcune di queste hanno finalmente deciso di aderire al nostro progetto».

Quattro sono attualmente le scuole aderenti: il liceo Garibaldi, l’Umberto, Il Regina Margherita e il Pareto.

Il progetto consente ad ogni istituto scolastico di scegliere fino ad un massimo di cinque seminari, ognuno dei quali potrà approfondire una delle cinque mega aree tematiche.

Diritto Costituzionale, Diritto Regionale e degli Enti Locali, Diritto Penale, Diritto Processuale, Civile e Penale e Diritto dell'unione europea ed internazionale.

I seminari di approfondimento saranno personalmente tenuti, durante il corso del semestre, da docenti della facoltà di Legge per il rispettivo ambito di competenza.

«Politeia - continua Giuseppe - nasce dal nostro desiderio di coinvolgere attivamente i giovani maturandi sui temi sociali più attuali e allontanarli dal parere stereotipato dei social, affinché possano sviluppare una propria personale opinione».

«I seminari si svolgeranno alla presenza di un professore del Corso di Studi in Giurisprudenza e due ragazzi, laureati o laureandi, e saranno organizzati per essere semplici e di immediata comprensione, non saranno lezioni tecniche e noiose, proprio perché vogliamo chei ragazzi assimilino il più possibile i temi trattati».

Al momento il progetto è interamente autofinanziato da Giuseppe ed Emanuele, ed è patrocinato gratuitamente dal Comune di Palermo, dalla Regione Siciliana, e da UniPa.

«Siamo alla ricerca di sponsor che con piccole e simboliche liberalità possano consentirci di migliorare ed allargare la nostra attività - continua - ci tengo a sottolineare che tantissimi ragazzi in queste ore si stanno avvicinando al progetto a testimonianza del fatto che i giovani vogliono contribuire sempre più alla crescita della comunità in cui vivono».

A fine anno il progetto si chiuderà con un grande incontro alla facoltà di Giurisprudenza nel quale verranno trattati temi particolarmente sensibili, come quello della criminalità organizzata, e si darà spazio agli interventi degli studenti, anche alla presenza di altre scuole oltre quelle aderenti.

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