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Dai monumenti alle piazzette Palermo cambia volto: 90 milioni per rifare il centro

Dallo Spasimo, alla Gancia, ai vicoli del centro storico: il Cipe ha stanziato 90 milioni per interventi di recupero e restauro su spazi pubblici, chiese e monumenti

Balarm
La redazione
  • 2 luglio 2019

Il Mercato delle Pulci di Palermo

Il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha stanziato fondi per un piano di aiuti che vede coinvolta tutta Italia e anche Palermo rientra nelle città il cui centro storico è interessato.

I fondi stanziati dal Cipe per Palermo sono 90 milioni e riguardano il Collegio San Rocco (sede dell'Università) e diversi monumenti e spazi pubblici.

Monumenti: si tratta dell’ex convento della Gancia, quello delle Carmelitane scalze, i pavimenti storici di piazza Kalsa e l’antico monastero delle suore Carmelitane scalze, Porta Reale, via Divisi, via Garibaldi e piazza del Parlamento, lo Spasimo, il Museo Riso, l’ex Collegio del Giusino, il collegio della Sapienza alla Magione, l’ex convento di Santa Maria degli Angeli (la Gancia), convento di San Basilio, palazzo Gulì e palazzo Marchesi.

Come spazi pubblici invece verranno riqualificate le pavimentazioni di piazza Kalsa, via Cervello, via Santa Teresa, via dello Spasimo, piazza dello Spasimo e piazza Vittoria allo Spasimo e piazzetta Porta Reale, piazza Marina, via Paternostro, piazza San Giovanni Decollato e via Biscottai. via Lungarini, piazza Rivoluzione, via Garibaldi, piazzetta Brunaccini, piazza dei Santi Quaranta martiri, via Bandiera, piazzetta San Basilio e via Trabia, via San Antonino, via Albergheria, piazzetta Parlatorio, vicolo e piazzetta delle Vergini, salita Castellana, piazza Casa Professa e via Divisi.

Nel dettaglio, il programma prevede 5,8 milioni di euro per il restauro dell’antico monastero delle suore Carmelitane scalze a piazza Kalsa ("delle Artigianelle"), un milione e mezzo per il secondo stralcio del restauro dello Spasimo, 3,5 milioni per il collegio della Sapienza alla Magione e cinque milioni per il restauro della sede dell’Archivio di Stato, l'ex convento di Santa Maria degli Angeli ("la Gancia"), 12,5 milioni vanno al restauro dell’ex Collegio di San Rocco, sede della Facoltà di Scienze politiche, 5,04 milioni servono per l’ampliamento degli spazi del Museo Riso a palazzo Belmonte Riso, per l’adeguamento agli standard europei e si aggiungono a questi altri 960mila euro per il completamento della scala ovale.

Nello specifico degli spazi pubblici: tre milioni servono per le pavimentazioni di piazza Kalsa, via Cervello e piazzetta Porta Reale, 300mila euro per il guardino sul bastione dello Spasimo, 1,9 milioni per le pavimentazioni di via Santa Teresa, via dello Spasimo e piazza Vittoria allo Spasimo, 2,1 milioni servono per le pavimentazioni di via Butera e piazza del Cavalluccio marino e 250 mila euro per via Castrofilippo, un milione per la pavimentazione di piazza dello Spasimo e 600mila euro per gli spazi a verde delle mura di Santa Teresa.

E ancora 5,8 milioni per la manutenzione straordinaria delle pavimentazioni di piazza Marina (1,35 milioni) via Paternostro (800mila euro), via Lungarini (55mila euro), piazza Rivoluzione (50mila euro), via Garibaldi (2 milioni) e via Divisi (60mila euro).

Altri 3,5 milioni sono stati impegnati per il restauro di palazzo Marchesi, 630mila euro per rifare la vicina piazzetta Brunaccini, 360mila per piazza dei Santi Quaranta Martiri e infine un milione e duecento mila euro per piazza Casa Professa.

Quattro milion servono a rifare il pavimento di piazza del Parlamento, per via del Bastione e piazza della Pinta sono impegnati 1 milione e trecento mila euro, per Porta Montalto 1,7, per piazza San Giovanni Decollato e via Biscottai 1,65 e 900mila euro per via Albergheria.

L’ex convento di San Basilio torna nuovo con 5,2 milioni e diventa "la Casa delle Culture", 2,2 milioni saranno usati per completare il restauro di Palazzo Gulì, un milione per i pavimenti di via Bandiera, piazzetta San Basilio e via Trabia, 900 mila euro per via San Antonino, piazzetta Parlatorio, vicolo e piazzetta delle Vergini e salita Castellana. Un milione servirà per completare i locali comunali tra via Maqueda, discesa dei Giovenchi, discesa delle Capre e via Sant’Agostino; 1,5 milioni per la manutenzione straordinaria di piazza Sant’Onofrio; 310 mila euro per piazza Sett’angeli; mezzo milione per via Sant’Agostino; 900 mila euro per via Beati Paoli, piazzetta Sant’Agata alla Guilla e piazza Sant’Isidoro alla Guilla; due milioni per via Papireto e piazza Peranni (Mercato delle pulci).

Ma ci sono anche 10 milioni per percorsi "immateriali": 6,5 per il sostegno alle imprese dei servizi culturali e dell’industria creativa, un milione per i percorsi didattici "Gioca Museo" con animazioni e realtà aumentata per il web, 1,5 milioni per una mostra itinerante sulla Magna Grecia e 520mila euro per il Museo City, il sistema museale integrato del centro storico.

Oltre a Palermo, un totale di dieci milioni di euro è destinato a Pompei, 32 milioni ad Ostia antica, 20 milioni per il litorale domizio, 135 milioni per audiovisivo e imprese creative, 55 milioni per il turismo sostenibile. E ancora, 7 milioni per il consolidamento e l’adeguamento della via dell’Amore alle Cinque Terre, 4 milioni per il restauro e la valorizzazione di Villa Correr Dolfin e il parco storico a Porcia (Pordenone); 4,4 milioni per il restauro e la valorizzazione di Palazzo Carignano a Torino; 1 milione per la riqualificazione della Casa Museo di Raffaello a Urbino.

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