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Dall'aeroporto a Palermo (e viceversa) come ci vado? C'è il Taxi sharing, anche in centro

Il Taxi Sharing è una valida alternativa al trasporto pubblico e al mezzo privato: ottimizza il carico delle auto in giro e offre un servizio, buono, anche per i turisti

Giulio Di Chiara
Urbanista e progettista
  • 16 aprile 2018

Dici “taxi”, pensi “soldi”, tanti soldi. E invece…

Una delle iniziative più interessanti degli ultimi anni a Palermo è stato il “Taxi Sharing”, in risposta alla recente crisi manifestata dalla categoria. Modalità di trasporto efficace che fa risparmiare i clienti e riduce i tempi morti ai tassisti.

A fine 2015 Palermo ha attivato il suo “taxi sharing”. Vediamo come funziona e perchè conviene.

Il principale utilizzo di questo servizio è legato al collegamento con l’aeroporto: anzichè sborsare 40 euro per la corsa standard, è possibile condividere lo spostamento e il costo con altre persone che dovranno effettuare lo stesso identico percorso.

Atterrati a Punta Raisi, appena fuori l’hall arrivi dell’aeroporto potrete ricercare i taxi aderenti all’iniziativa, che riporteranno un dischetto giallo sulla vettura con scritto “taxi sharing” al di sopra.

Accodandosi agli altri utenti già in fila, attenderete il vostro turno per completare il boarding in un taxi con altri tre passeggeri.

I tempi sono abbastanza veloci in quanto la domanda è forte e le auto vengono riempite immediatamente.

Una volta a bordo, il taxi effettuerà il viaggio verso Palermo città, effettuando delle fermate intermedie (piazza Ruggero Settimo, via Dante, viale Piemonte, piazza Matteotti e via De Gasperi) prima di terminare la sua corsa alla Stazione Centrale.

Ovviamente il costo totale viene diviso tra i 4 passeggeri, per un esborso personale di 8 euro.

Il servizio funziona anche da Palermo verso l’aeroporto, e basterà mettersi in contatto con una delle compagnie di taxi aderenti per concordare l’orario e la fermata di appuntamento.

Ma non solo “aeroporto”: il Comune di Palermo ha attivato anche dei percorsi condivisi urbani (consultabili a questo link) operati nella medesima modalità ma con una quota da riconoscere al tassista di soli 2 euro.

Il Taxi Sharing è decisamente una valida alternativa al trasporto pubblico di massa e al mezzo privato. Ottimizza il carico delle auto in circolazione e offre un servizio appetibile anche per i turisti.

Provatelo e raccontateci la vostra esperienza.

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