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Ha fermato il sole (anche) a Porta Nuova: Francesco ci spiega cos'è il "Palermohenge"

Il fotografo, autore del famoso scatto del sole che illumina il Cassaro da Porta Felice, torna a immortalare il fenomeno da un'altra angolazione e ci spiega perché succede

Balarm
La redazione
  • 31 maggio 2022

Palermo all'alba è uno spettacolo della natura, ma c'è un periodo dell'anno in cui tutto si allinea in un'armonia perfetta di luce, che illumina Corso Vittorio Emanuele fino a Corso Calatafimi.

Un fenomeno che il poco più che ventenne fotografo palermitano Francesco Rotolo, studia da tempo e che ha soprannominato Palermohenge. Lo avevamo già intervistato ad inizio 2021 riguardo alla ormai famosa foto in cui ha "catturato" il sole all'alba su Porta Felice e adesso ci ha scritto per spiegarci ancora più nel dettaglio in cosa consiste il fenomeno, che ha di nuovo immortalato, ma da un'altra angolazione.

«La foto è stata pianificata astronomicamente e scattata all'alba del 23 maggio scorso - spiega Francesco - con un treppiede e un teleobiettivo a 400mm, all'inizio di Corso Calatafimi bassa (dal lato di Porta Nuova ndr) e ad un'altezza di circa 70 metri rispetto al livello del mare».

Poi scende ancor di più nel dettaglio, con informazioni ancora più specifiche: «Il Palermohenge è un fenomeno che in quanto al nome si rifà al ben più noto Manhattanhenge ma che, in quanto a storia, ha origini ben più antiche. Risale al VII a.C. con la fondazione della città di Palermo da parte dei Fenici, i quali tracciarono la strada del Cassaro, l'odierno Corso Vittorio Emanuele».
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Il "Palermohenge" quindi consiste nell'allineamento solare con l'asse viario composto da Corso Calatafimi e Corso Vittorio Emanuele. «Due storiche strade che insieme formano un'unica strada diritta, lunga ben 6,25 km che, partendo dalle pendici di Monreale, "sfocia" sul mare con Porta Felice».

Questo fenomeno è possibile, continua, «poiché questo asse ha un orientamento di circa 62,5° (ovvero che mancano circa 30° ad Est) e ciò permette nelle date del 23 maggio e del 20 luglio di osservare il sole perfettamente allineato nel momento della levata».

Nonostante ciò lo spettacolo del Palermohenge non è relegato solo a quelle due date ma è invece osservabile, secondo quanto ci spiega Rotolo, in tutto il periodo che intercorre tra l'una e l'altra. «Fino al 21 giugno, giorno del solstizio d'estate, la levata del sole si sposterà leggermente a sinistra, verso Nord - aggiunge - ma, mantenendosi nell'ora d'oro, apparirà allineato tramite il proprio riflesso. Dopo il solstizio, il sole ritornerà perfettamente allineato nell'ultima data del Palermohenge, il 20 luglio».

Infine Rotolo ci offre un altro spunto interessante, una sua personale riflessione. «È curioso pensare - dice - che le date del "Palermohenge" corrispondano a quella della strage di Capaci per il 23 Maggio e, con uno scarto di 24 ore, a quella di Via D'Amelio, il 20 luglio. Quasi come se questo fenomeno volesse onorare, con la sua spettacolarità e la sua luce, la vita, il lavoro e il coraggio dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino».
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