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Il "Festino impossibile" di Santa Rosalia: tutto quello che vuoi sapere sul giorno della Santuzza

Dal programma della festa laica a quella religiosa, fino ai divieti e le misure di sicurezza, non manca nulla per questo 398° Fistinu. È stata una corsa contro il tempo ma "fatta fu"

Marta Genova
Giornalista
  • 14 luglio 2022

Torna dopo due anni è questa è la cosa importante. Torna nell’unico modo in cui era possibile tornasse, ovvero con quello che c’era a disposizione: poco tempo, pochi soldi e tanta voglia di fare. E quest'ultima non è cosa da sottovalutare.

Si è pensato, ideato e creato un Festino in pochissimi giorni (esattamente un mese fa ci sono state le elezioni del nuovo sindaco di Palermo, ndr), una corsa contro il tempo tra qualche intoppo, qualche "sbaglio" (corretto), qualche cambiamento all’ultimo momento, ma in fondo l'importante è raggiungere l’obiettivo e dove l'essere umano non può o non arriva, ci si affida alla Provvidenza. È o non è il festino della nostra Santa Patrona? La nostra Santuzza Santa Rosalia?

Una "azione corale" era quella che il Comune aveva annunciato il 22 giugno scorso con la costituzione di un comitato di direzione artistica formato dalla Università degli Studi di Palermo, dal Teatro Massimo Palermo, dal Teatro Biondo Stabile Di Palermo, dal Conservatorio di Musica di Stato "Alessandro Scarlatti", dalla Accademia di Belle Arti di Palermo, dalla Fondazione The Brass Group, a cui si sarebbero affiancate istituzioni culturali e tutti i migliori soggetti culturali della città metropolitana "per progettare un Festino corale che sia il segno di un movimento verso il futuro".
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Tra partner privati, istituzionali e culturali in tanti hanno risposto alla "chiamata" di Maurizio Carta, il direttore artistico di questa edizione del Festino definita da lui stesso "il Festino impossibile in 23 giorni".

Circa 200 mila euro sono le risorse arrivate e i servizi offerti. Per fare qualche esempio, la Città metropolitana (l'ex Provincia per intenderci, ndr) ha offerto le luminarie mentre i fuochi d'artificio sono offerti dall'Autorità portuale. Le luminarie del palchetto della musica al Foro Italico dove sosterà il Carro alla fine della manifestazione, ovvero dopo gli attesissimi fuochi d'artificio, sono offerte da Confcommercio così come le sagome della Santuzza che saranno istallate alla Cattedrale.

Circa 50 mila euro sono arrivati invece dall'Assessorato regionale per i Beni culturali e dell'identità siciliana grazie ai quali è stato possibile ridare nuova vita al Carro e garantire i servizi necessari per la buona riuscita del corteo. Questo solo per fare qualche sempio, ma la lista è davvero lunghissima.

E allora, vi presentiamo il 398° Festino in tutte le sue parti. In questo articolo troverete gli eventi della celebrazione laica e di quella religiosa (streaming compreso), ma anche le ordinanze con tutti i divieti legati al traffico, le regole e le disposizioni per queste giornate.

E vi ricordiamo inoltre che non è "obbligatorio" partecipare fisicamente. Se avete remore di qualunque tipo ci saranno le dirette tv (su Tgs e Trm).

Sarà un Festino all'insegna della musica: un “insieme” di partiture musicali accompagnerà tutta la processione sfilando anche sul Carro Trionfale, una sinfonia salvifica per alleggerire cuore e spirito dopo due anni che hanno svilito l’animo e indurito i cuori.

Santa Rosalia liberaci tu!

E per invocarla e ringraziarla si comincia dalla mattina del 14 luglio con l'"Alborata a Porta Nuova". Due declamatori (Salvo Piparo ed Egle Mazzamuto) dall’alto del loggiato di Porta Nuova annunciano (per tre volte, alle ore 8.30 alle ore 9.00 e alle ore 9.30) gli eventi che hanno portato alla celebrazione della liberazione dalla peste, mentre il Carro Trionfale sosterà in attesa del tradizionale Corteo serale.

Sarà la musica ad accompagnare la sera il corteo di medici, infermieri, componenti della Protezione Civile, della Croce Rossa e delle Forze dell’Ordine, che sfilando davanti al Carro Trionfale, porterà la testimonianza del loro impegno e sacrificio in quella che possiamo definire la peste del XXI secolo.

Gli ensemble musicali nelle nove "Stazioni" e nel "Corteo Trionfale", attraversando la città dalla Cattedrale al mare, diffonderanno i canti propri delle componenti culturali della città. Una sinfonia congiunta, un canto corale portatore, appunto, di salvezza.

Il corteo musicale composto da orchestre e cori della città, coinvolge numerosissimi artisti anche giovanissimi.

Come da tradizione il percorso del carro si snoderà lungo il Cassaro: partendo da Palazzo Reale, sosterà sotto la Curia Arcivescovile, la Cattedrale, Piazza Vigliena, l’incrocio con via Roma, le Mura delle Cattive per arrivare infine al Palchetto della Musica dopo aver attraversato Porta Felice e portato il Carro fuori dalle mura per un ultimo saluto musicale accompagnato dai tradizionali ed attesissimi fuochi d’artificio. (QUI IL PROGRAMMA COMPLETO)

Alla fine dei fuochi il Carro Trionfale verrà posizionato nello slargo fuori le mura di Porta dei Greci a Piazza Kalsa restando acceso sino al 15 notte in attesa dei festeggiamenti del 4 settembre.

La nostra Santuzza infatti viene festeggiata proprio il 4 settembre (anche se non tutti lo sanno), perché è il giorno della sua morte. Il 15 luglio invece è il giorno in cui sono state ritrovate le sue spoglie mortali nella grotta di Monte Pellegrino.
Noi le siamo devoti per quello che ha fatto per la nostra città, per averci liberato dalla peste. La devozione è preghiera per migliaia e migliaia di fedeli che ogni anno attendono il Festino sì, ma anche quello religioso.

E anche quest'anno le celebrazioni religiose si sono aperte con l'Offerta della Cera da parte del sindaco, delle confraternite e dei fedeli alla Santuzza. Un antico rito devozionale tornato in città dopo cento anni nel 2019 che con forza vuole ribadire il profondo legame tra i fedeli e Santa Rosalia.

Tutti insieme offrono un cero, appunto, che rappresenta simbolicamente la fiamma della fede e della devozione. Un auspicio e una preghiera, affinchè questa fiamma rimanga accesa per tutto l'anno, illuminando il cammino dei palermitani.

Immancabile quindi il programma delle celebrazioni religiose, che non vanno dimenticate, ma vissute e, nel caso non fosse ancora successo, scoperte. (LO TROVATE QUI)

Da non dimenticare infine che quest'anno, grazie alle associazioni culturali e ai tanti volontari, c'è anche "U' Fistinu Off". Ovvero tutti gli eventi collaterali di questa 398ma edizione (QUI IL PROGRAMMA)

E per chiudere in bellezza, vi ricordiamo le ordinanze emesse dal sindaco contenenti le limitazioni alla circolazione di auto, monopattini e biciclette e i divieti e le misure di sicurezza e regolamentazione per la vendita di superalcolici e per le concessioni del suolo pubblico. Insomma tutto ciò che vi serve sapere per evitare multe e malumori (LE TROVATE QUI).

Buon 398° Festino a tutte e a tutti. Viva Palermo e Santa Rosalia!
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