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Il grande Ficus di Palermo è l'Albero italiano 2022: l'Orto Botanico punta al titolo europeo

L'ultracentenario con la chioma più grande d'Europa, simbolo dell'Orto Botanico, ha vinto il titolo nazionale e adesso mira a vincere anche il contest europeo 2023

Balarm
La redazione
  • 22 novembre 2022

Il grande ficus dell'Orto Botanico di Palermo (foto di Eliana Lombardo)

Il grande Ficus dell'Orto Botanico di Palermo è stato eletto "Albero Italiano dell’anno 2022". Con quasi 42 mila voti il Ficus macrophylla vince la sfida tra i quattro più importanti Orti Botanici Italiani e i loro alberi più rappresentativi, nell'ambito del concorso promosso da Giant Trees Foundation.

Può essere considerato l’albero con la chioma più grande d’Europa, che copre una superficie di 2900 metri quadrati. Il perimetro dei suoi fusti misura ben 45 metri e all'anagrafe ha la veneranda età di 173 anni.

Introdotto nel 1845, il Grande Ficus di Palermo rappresenta il capostipite dei grandi Ficus presenti nei giardini del capoluogo siciliano, della Sicilia e dell’Italia meridionale. Tutte caratteristiche che hanno portato l'albero simbolo dell'Orto Botanico a trionfare in quello che può essere definito il "Festival di Sanremo degli alberi", «che più che una competizione è stato un lavoro di squadra, tra gli Orti Botanici di Palermo, Padova, Napoli e Roma, per promuovere la cultura degli alberi e del paesaggio arboreo Italiano», spiegano dall'Orto Botanico di via Lincoln.
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Adesso il Grande Ficus dell'Orto rappresenterà l’Italia nel 2023 al contest europeo come albero più affascinante e ricco di storia del nostro patrimonio arboreo e sfiderà gli altri vincitori delle 18 nazioni partecipanti al concorso.

«Siamo orgogliosi di questo risultato, che dimostra l’affetto e la considerazione di una grande comunità di appassionati, di cittadini, nei confronti del nostro Orto Botanico e del nostro grande albero, che da sempre ne è l’ambasciatore più importante» affermano Rosario Schicchi, direttore dell'Orto Botanico e Paolo Inglese, direttore del Sistema Museale dell'Ateneo di Palermo.

«È un risultato che accresce le nostre responsabilità e premia il lavoro di tutti coloro, e sono tanti, che ogni giorno lavorano per garantire la bellezza e il futuro del nostro Orto. Dedichiamo questo riconoscimento al futuro di tutti i giardini storici di Palermo».
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