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L'8 marzo nel segno della prevenzione delle donne: mammografie e screening gratuiti a Palermo

In occasione della Festa delle Donne, l'Asp e il Centro Amazzone organizzano a Palermo una giornata dedicata agli screening gratuiti: tutte le info su prestazioni e come accedere

Balarm
La redazione
  • 16 febbraio 2022

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La Festa delle Donne nel segno della prevenzione. L'Asp di Palermo e il Centro Amazzone organizzano una giornata interamente dedicata agli screening gratuiti e diagnosi precoce dei tumori femminili più diffusi: seno, collo dell'utero e colon-retto.

Martedì 8 marzo, dalle 9.30 alle 16.30, nei locali dell'ex Convento dello Spirito Santo (sede del Centro Amazzone di Palermo), i sanitari dell'Asp effettueranno le seguenti prestazioni a bordo di camper dedicati:

1. Screening del tumore della mammella per donne di età compresa tra 50 e 69 anni: mammografia a bordo del camper;
2. Screening del cervicocarcinoma: HPV Test o Pap Test per donne di età compresa tra 25 e 64 anni di età;
3. Screening del tumore del colon-retto: distribuzione del Sof Test per la ricerca del sangue occulto nelle feci;
4. Vaccinazione anticovid: prima, seconda o dose booster;
5. Vaccinazione fascia pediatrica (5-11 anni)
6. Vaccinazione domiciliare di utenti del quartiere non trasportabili
7. Sportello amministrativo per rilascio certificazioni e agevolazione nel rilascio del Green Pass.



Tutte le prestazioni sono gratuite, con accesso diretto e senza bisogno di ricetta medica.

L'iniziativa rientra nell'ambito - ed è il primo step - del progetto “Donna e ospedale solidale”, a cura dell’associazione Arlenika onlus-Centro Amazzone con il patrocinio dell’Università di Palermo, che prevede un protocollo di intesa fra il Centro Amazzone e i dipartimenti di oncologia degli ospedali di Palermo e provincia.

Si tratta di un patto per la prevenzione del cancro al seno in partnership con gli ospedali Civico, Buccheri La Ferla, Villa Sofia-Cervello, Policlinico, Asp, la Fondazione istituto G. Giglio di Cefalù e la Casa di Cura La Maddalena.

I dipartimenti di oncologia delle strutture sanitarie offrono al Centro un programma di collaborazione relativo alla diagnosi precoce che prevede l’accesso volontario di medici per visite senologiche e diagnosi precoce nella sede del Centro, l’esecuzione di mammografie con accesso periodico del camper dell'Asp nella sede del Centro (come nel caso dell'iniziativa dell'8 marzo). Ancora, scambi a carattere culturale e scientifico su progetti e temi di attualità relativi al paziente e all’ambito globale della prevenzione.

Il progetto aggrega risorse umane e scientifiche fuori dai rispettivi luoghi di cura e di formazione. Punto di congiunzione è il Centro Amazzone, che si pone come luogo di incontro tra l’ospedale e il mondo femminile per ridurre al minimo la distanza fisica e anche umana tra il fronte ospedaliero e le pazienti oncologiche, in una strategia di diagnosi precoce.

È da sempre riconosciuto, infatti, che l’individuazione precoce del tumore porti alla guarigione e ciò è possibile se è facile l’accesso della donna alla pratica della prevenzione.

L’ambito in cui il progetto si sviluppa è quello storico della lotta multidisciplinare contro il cancro cominciata dal Centro Amazzone nel 1996 con il Progetto Amazzone. L’impegno è produrre una visione della salute in accordo con il cambiamento dei tempi. Da qui l’azione comune delle risorse sanitarie istituzionali e culturali fuori dalle loro mura, in ambiente esterno non ospedaliero come quello del Centro Amazzone.

Il Centro compie così un’azione innovativa di grande significato sociale e di politica sanitaria che sposta la missione del servizio sanitario nazionale in una diversa concezione del rapporto medico-paziente e del territorio in cui entrambi si muovono.

Primo obiettivo è raggiungere la popolazione femminile che per diversi motivi, soprattutto di disagio sociale, è esclusa dal beneficio dei progressi della scienza e della medicina.

Nel programma messo a punto tra la direzione del Centro Amazzone e i primari delle oncologie ospedaliere e rispettive direzioni, le visite senologiche rientreranno nel percorso globale di prevenzione consolidato negli anni dall’attività del Centro e che comprende anche: consulenza su nutrizione, ambiente e stile di vita, consulenza psicologica, orientamento nel percorso di malattia, incontri su questioni climatiche e pandemia da Covid, laboratori teatrali aperti a tutte le donne di qualunque età a partire da 18 anni.

L’accesso a tutte le attività è gratuito su richiesta di iscrizione e prenotazione. Per informazioni, si può inviare un'email all'indirizzo di posta elettronica centroamazzone@gmail.com. Oppure telefonare ai seguenti numeri: 3509765372, 3500342349, 0917407357.
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