A Palermo la danza (da oltre 50 anni) porta il suo nome: addio a Nancy Cannilla
Fondatrice del centro danza "Sulle punte dal 1973", un punto di riferimento in città, dove ha formato generazioni di ballerine. I funerali lunedì 6 luglio
Da oltre 50 anni, a Palermo la danza porta il suo nome. Addio a Nancy Cannilla, 67 anni, fondatrice del famoso centro danza "Sulle punte dal 1973", che in città ha formato generazioni di ballerine.
Si è spenta all'alba di sabato 4 luglio. Ma la sua passione, la sua arte e soprattutto i suoi insegnamenti di vita continuano a vivere attraverso il centro da lei fondato e dove per oltre mezzo secolo ha formato generazioni di bambine «e le ha trasformate in donne forti, consapevoli, capaci di stare al mondo con la schiena dritta e il cuore acceso», come amava dire lei.
Sì perché per Nancy la danza non era solo un’arte, ma un modo di vivere, di rispettare se stessi, di non arrendersi mai. «Le sue allieve non hanno imparato solo a danzare: hanno imparato a credere».
Ballerina instancabile e innamorata del suo lavoro, è stata una pioniera e una imprenditrice visionaria quando negli anni Settanta, con coraggio e convinzione, ha fondato il centro danza "Sulle punte dal 1973" (ma conosciuto da tutti come Centro Danza Nancy), diventato un punto di riferimento a Palermo. La scuola di danza per eccellenza.
«Ha costruito un luogo che è una casa luminosa dove ogni dettaglio, dai costumi alle coreografie, portava la sua firma, la sua cura, la sua visione - La ricorda così lo staff della sua scuola - . Una donna che ha trasformato la danza in una casa, il palcoscenico in un altare, le sue allieve in figlie, la sua scuola in una famiglia che oggi piange, ricorda, ringrazia».
«Chi l’ha vista danzare sa che non era tecnica: era verità - continua -. Poi è diventata insegnante, e lì ha compiuto il suo miracolo più grande».
«I suoi insegnamenti e la sua passione sono un'eredità preziosa che va custodita e che continuerà a vivere nel suo centro danza - La ricorda il figlio Francesco -. Porteremo avanti i valori e l'amore per l'arte che lei ha saputo trasmettere a chi ha avuto il dono di conoscerla». A inizio estate 2027, in programma un grande evento-spettacolo in suo onore.
Nancy era anche moglie, compagna di vita di Gianni, presenza discreta e solida, che ha condiviso con lei ogni trionfo, ogni fatica, ogni sogno. Era mamma, di Francesco, il suo orgoglio e riflesso più bello, che oggi coglie il testimone e porta avanti il sogno della madre. E soprattutto, era nonna, innamorata del suo piccolo Riccardo, di appena un anno.
«Quando si parla di Nancy Cannilla - la ricordano ancora dalla scuola -, non si parla solo di una donna: si parla di una costellazione, di una luce che ha attraversato Palermo per cinquant’anni, lasciando scie di bellezza, disciplina, maternità, arte, imprenditorialità, coraggio. È tra la volta del cielo che la luce di una nuova stella sfreccia libera e forte. Nancy, colonna, pilastro e fondamenta di questo Centro, danza per sempre nel cielo lasciando un vuoto inesorabile nei nostri cuori».
«La sua figura lascia un’eredità culturale impressa in ognuno di noi - proseguono - , la sua maestria e la sua professionalità hanno contribuito alla creazione di innumerevoli centri danza che seppur non portano il suo nome inconsapevolmente portano la sua essenza. Chiunque abbia varcato la porta di questo Centro Danza non può non ricordarla per il “piolino” e chiunque abbia osservato il suo amato Gran Finale non può non ricordare la maestosità delle sue uscite finali, che nel tempo sono diventate la sua firma indistinguibile. A noi l’arduo compito di proseguire ciò che lei ha creato, con onore, passione e disciplina. Cara Nancy, adesso la tua luce potrà essere vista dall’alto e la tua mano sarà sempre pronta a darci aiuto. Che Dio ci benedica Che Dio ti benedica a te Nancy, va il nostro amore!».
Per dare un ultimo saluto a Nancy Cannilla, i funerali si svolgono lunedì 6 Luglio, alle ore 10.00, presso la Chiesa San Giuseppe Cottolengo, largo Zappalà (nei pressi del centro danza).
Si è spenta all'alba di sabato 4 luglio. Ma la sua passione, la sua arte e soprattutto i suoi insegnamenti di vita continuano a vivere attraverso il centro da lei fondato e dove per oltre mezzo secolo ha formato generazioni di bambine «e le ha trasformate in donne forti, consapevoli, capaci di stare al mondo con la schiena dritta e il cuore acceso», come amava dire lei.
Sì perché per Nancy la danza non era solo un’arte, ma un modo di vivere, di rispettare se stessi, di non arrendersi mai. «Le sue allieve non hanno imparato solo a danzare: hanno imparato a credere».
Ballerina instancabile e innamorata del suo lavoro, è stata una pioniera e una imprenditrice visionaria quando negli anni Settanta, con coraggio e convinzione, ha fondato il centro danza "Sulle punte dal 1973" (ma conosciuto da tutti come Centro Danza Nancy), diventato un punto di riferimento a Palermo. La scuola di danza per eccellenza.
«Ha costruito un luogo che è una casa luminosa dove ogni dettaglio, dai costumi alle coreografie, portava la sua firma, la sua cura, la sua visione - La ricorda così lo staff della sua scuola - . Una donna che ha trasformato la danza in una casa, il palcoscenico in un altare, le sue allieve in figlie, la sua scuola in una famiglia che oggi piange, ricorda, ringrazia».
«Chi l’ha vista danzare sa che non era tecnica: era verità - continua -. Poi è diventata insegnante, e lì ha compiuto il suo miracolo più grande».
«I suoi insegnamenti e la sua passione sono un'eredità preziosa che va custodita e che continuerà a vivere nel suo centro danza - La ricorda il figlio Francesco -. Porteremo avanti i valori e l'amore per l'arte che lei ha saputo trasmettere a chi ha avuto il dono di conoscerla». A inizio estate 2027, in programma un grande evento-spettacolo in suo onore.
Nancy era anche moglie, compagna di vita di Gianni, presenza discreta e solida, che ha condiviso con lei ogni trionfo, ogni fatica, ogni sogno. Era mamma, di Francesco, il suo orgoglio e riflesso più bello, che oggi coglie il testimone e porta avanti il sogno della madre. E soprattutto, era nonna, innamorata del suo piccolo Riccardo, di appena un anno.
«Quando si parla di Nancy Cannilla - la ricordano ancora dalla scuola -, non si parla solo di una donna: si parla di una costellazione, di una luce che ha attraversato Palermo per cinquant’anni, lasciando scie di bellezza, disciplina, maternità, arte, imprenditorialità, coraggio. È tra la volta del cielo che la luce di una nuova stella sfreccia libera e forte. Nancy, colonna, pilastro e fondamenta di questo Centro, danza per sempre nel cielo lasciando un vuoto inesorabile nei nostri cuori».
«La sua figura lascia un’eredità culturale impressa in ognuno di noi - proseguono - , la sua maestria e la sua professionalità hanno contribuito alla creazione di innumerevoli centri danza che seppur non portano il suo nome inconsapevolmente portano la sua essenza. Chiunque abbia varcato la porta di questo Centro Danza non può non ricordarla per il “piolino” e chiunque abbia osservato il suo amato Gran Finale non può non ricordare la maestosità delle sue uscite finali, che nel tempo sono diventate la sua firma indistinguibile. A noi l’arduo compito di proseguire ciò che lei ha creato, con onore, passione e disciplina. Cara Nancy, adesso la tua luce potrà essere vista dall’alto e la tua mano sarà sempre pronta a darci aiuto. Che Dio ci benedica Che Dio ti benedica a te Nancy, va il nostro amore!».
Per dare un ultimo saluto a Nancy Cannilla, i funerali si svolgono lunedì 6 Luglio, alle ore 10.00, presso la Chiesa San Giuseppe Cottolengo, largo Zappalà (nei pressi del centro danza).
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