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Movida, a Palermo stretta su alcolici e minimarket in centro: ecco le nuove regole

Dopo gli ultimi episodi di violenza, il sindaco Lagalla ha firmato una nuova ordinanza che introduce limitazioni alla vendita e consumo di bevande alcoliche

Balarm
La redazione
  • 1 luglio 2026

Via Maqueda (foto del Comitato Maqueda Vittorie)

Stretta alla vendita e al consumo di alcolici a Palermo. Dopo i recenti episodi di violenza avvenuti nei luoghi della movida, uno su tutti l'area pedonale di via Maqueda, il sindaco Roberto Lagalla ha firmato l’ordinanza con la quale vengono introdotte, per un periodo di trenta giorni, specifiche limitazioni agli orari di vendita e consumo delle bevande alcoliche.

Il provvedimento nasce a seguito dei confronti avviato dall'amministrazione comunale con la VI Commissione Consiliare, gli uffici comunali e le associazioni di categoria. Nello specifico, l'ordinanza prevede il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, dalle ore 1.00 alle ore 7.00; la chiusura degli esercizi di vicinato del settore alimentare dalle ore 22.00 alle ore 7.00, con anticipazione alle 20.00 nel tratto di via Maqueda compreso tra Piazza Villena e Piazza Giulio Cesare e il divieto di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche o aperte al pubblico, ad esclusione delle aree regolarmente concesse ai pubblici esercizi, dalle ore 1.00 alle ore 7.00.

«La movida è una risorsa economica, culturale e turistica fondamentale per Palermo e non può essere identificata con i comportamenti irresponsabili di una minoranza - dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti. Il nostro obiettivo non è limitare le attività economiche né penalizzare chi lavora nel rispetto delle regole. Al contrario, intendiamo difendere la grande maggioranza degli imprenditori che investono nella città, creano occupazione e contribuiscono alla crescita del centro storico, evitando che pochi episodi compromettano il lavoro di tanti e l'immagine di Palermo ed è proprio che questa ragione che l’ordinanza è nata da un confronto con commissione consiliare e gli stessi operatori economici».

E aggiungono: «L'Amministrazione ribadisce che sicurezza, vivibilità e sviluppo economico devono procedere insieme. Le misure sono proporzionate alla situazione registrata e rappresentano un intervento volto a ristabilire un corretto equilibrio tra il diritto al divertimento, il diritto al riposo dei residenti e la tutela delle attività economiche che operano nel rispetto della legge.

Chi rispetta le regole troverà sempre un'Amministrazione disponibile al dialogo e al sostegno. Nei confronti di chi alimenta violenza, degrado e illegalità, invece, la risposta sarà improntata alla massima fermezza. Vogliamo una movida di qualità, che continui a rappresentare un'opportunità di crescita per Palermo, garantendo al tempo stesso sicurezza, decoro urbano e pieno rispetto della convivenza civile. L'Amministrazione – concludono Lagalla e Forzinetti - continuerà a monitorare gli effetti delle misure adottate, mantenendo un dialogo costante con residenti, operatori economici e associazioni di categoria, nella consapevolezza che la valorizzazione della movida passa necessariamente attraverso il rispetto delle regole e la collaborazione di tutti».

«Accogliamo con grande favore l’ordinanza che introduce nuove misure per contrastare i fenomeni di degrado e illegalità legati alla movida e che recepisce una delle richieste che avevamo formalmente avanzato nelle scorse settimane - dichiarano i consiglieri comunali di Generazione Palermo Domenico Bonanno e Viviana Raja -. Dopo i gravi episodi verificatisi nelle ultime settimane, culminati con l’ennesima maxi rissa che ha destato forte preoccupazione tra residenti, commercianti e operatori economici, avevamo chiesto un intervento immediato dell’Amministrazione comunale per affrontare una situazione che rischiava di compromettere sicurezza, vivibilità e decoro in una delle principali porte d’accesso al centro storico.

La decisione di anticipare alle ore 20 la chiusura degli esercizi di vicinato in questo tratto di via Maqueda - proseguono - va nella direzione da noi indicata e rappresenta un primo segnale concreto di attenzione verso un’area che da troppo tempo vive criticità ormai evidenti. Allo stesso modo riteniamo positive le ulteriori misure contenute nell’ordinanza, volte a regolamentare la vendita per asporto e il consumo di bevande alcoliche nelle ore notturne. Abbiamo sempre sostenuto che non fosse necessario penalizzare il commercio sano e gli imprenditori che operano nel rispetto delle regole, ma intervenire con decisione nei confronti di quei fenomeni che alimentano degrado, abusivismo, violenza e insicurezza. In questo senso, il percorso avviato dall’Amministrazione rappresenta un passo importante.

Riteniamo tuttavia - concludono - che il tema della sicurezza debba continuare a essere affrontato con la massima attenzione. Per questo rinnoviamo il nostro appello al Prefetto affinché venga ripristinato il presidio fisso delle forze di polizia in via Maqueda».

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