Movida, a Palermo stretta su alcolici e minimarket in centro: ecco le nuove regole
Dopo gli ultimi episodi di violenza, il sindaco Lagalla ha firmato una nuova ordinanza che introduce limitazioni alla vendita e consumo di bevande alcoliche
Via Maqueda (foto del Comitato Maqueda Vittorie)
Il provvedimento nasce a seguito dei confronti avviato dall'amministrazione comunale con la VI Commissione Consiliare, gli uffici comunali e le associazioni di categoria. Nello specifico, l'ordinanza prevede il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, dalle ore 1.00 alle ore 7.00; la chiusura degli esercizi di vicinato del settore alimentare dalle ore 22.00 alle ore 7.00, con anticipazione alle 20.00 nel tratto di via Maqueda compreso tra Piazza Villena e Piazza Giulio Cesare e il divieto di consumo di bevande alcoliche nelle aree pubbliche o aperte al pubblico, ad esclusione delle aree regolarmente concesse ai pubblici esercizi, dalle ore 1.00 alle ore 7.00.
«La movida è una risorsa economica, culturale e turistica fondamentale per Palermo e non può essere identificata con i comportamenti irresponsabili di una minoranza - dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti. Il nostro obiettivo non è limitare le attività economiche né penalizzare chi lavora nel rispetto delle regole. Al contrario, intendiamo difendere la grande maggioranza degli imprenditori che investono nella città, creano occupazione e contribuiscono alla crescita del centro storico, evitando che pochi episodi compromettano il lavoro di tanti e l'immagine di Palermo ed è proprio che questa ragione che l’ordinanza è nata da un confronto con commissione consiliare e gli stessi operatori economici».
E aggiungono: «L'Amministrazione ribadisce che sicurezza, vivibilità e sviluppo economico devono procedere insieme. Le misure sono proporzionate alla situazione registrata e rappresentano un intervento volto a ristabilire un corretto equilibrio tra il diritto al divertimento, il diritto al riposo dei residenti e la tutela delle attività economiche che operano nel rispetto della legge.
Chi rispetta le regole troverà sempre un'Amministrazione disponibile al dialogo e al sostegno. Nei confronti di chi alimenta violenza, degrado e illegalità, invece, la risposta sarà improntata alla massima fermezza. Vogliamo una movida di qualità, che continui a rappresentare un'opportunità di crescita per Palermo, garantendo al tempo stesso sicurezza, decoro urbano e pieno rispetto della convivenza civile. L'Amministrazione – concludono Lagalla e Forzinetti - continuerà a monitorare gli effetti delle misure adottate, mantenendo un dialogo costante con residenti, operatori economici e associazioni di categoria, nella consapevolezza che la valorizzazione della movida passa necessariamente attraverso il rispetto delle regole e la collaborazione di tutti».
«Accogliamo con grande favore l’ordinanza che introduce nuove misure per contrastare i fenomeni di degrado e illegalità legati alla movida e che recepisce una delle richieste che avevamo formalmente avanzato nelle scorse settimane - dichiarano i consiglieri comunali di Generazione Palermo Domenico Bonanno e Viviana Raja -. Dopo i gravi episodi verificatisi nelle ultime settimane, culminati con l’ennesima maxi rissa che ha destato forte preoccupazione tra residenti, commercianti e operatori economici, avevamo chiesto un intervento immediato dell’Amministrazione comunale per affrontare una situazione che rischiava di compromettere sicurezza, vivibilità e decoro in una delle principali porte d’accesso al centro storico.
La decisione di anticipare alle ore 20 la chiusura degli esercizi di vicinato in questo tratto di via Maqueda - proseguono - va nella direzione da noi indicata e rappresenta un primo segnale concreto di attenzione verso un’area che da troppo tempo vive criticità ormai evidenti. Allo stesso modo riteniamo positive le ulteriori misure contenute nell’ordinanza, volte a regolamentare la vendita per asporto e il consumo di bevande alcoliche nelle ore notturne. Abbiamo sempre sostenuto che non fosse necessario penalizzare il commercio sano e gli imprenditori che operano nel rispetto delle regole, ma intervenire con decisione nei confronti di quei fenomeni che alimentano degrado, abusivismo, violenza e insicurezza. In questo senso, il percorso avviato dall’Amministrazione rappresenta un passo importante.
Riteniamo tuttavia - concludono - che il tema della sicurezza debba continuare a essere affrontato con la massima attenzione. Per questo rinnoviamo il nostro appello al Prefetto affinché venga ripristinato il presidio fisso delle forze di polizia in via Maqueda».
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




