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La Regione siciliana assume dopo 30 anni: oltre mille posti a tempo indeterminato

Si cercano laureati e diplomati per i centri per l'impiego e gli uffici regionali nuovi agenti del corpo forestale. Le scadenze, le prove da sostenere e come partecipare

Balarm
La redazione
  • 27 dicembre 2021

Dopo trent’anni la Regione torna ad assumere con nuovi concorsi: l’attesa è finita per i bandi che sbloccano oltre mille posti di lavoro in Sicilia. La pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, prevista per il 29 dicembre.

In particolare 1170 sono a tempo indeterminato, tra laureati e diplomati da destinare ai Centri per l'impiego e agli uffici regionali e i nuovi agenti del Corpo forestale.

A tempo determinato invece saranno 83 professionisti ed esperti a termine selezionati per la gestione dei fondi del Pnrr.

Il concorso che riguarda gli ex uffici di collocamento è tra i più cospicui redatti finora, e dalla Sicilia ci si aspetta che arrivino tantissime domande, soprattutto per la categoria C per la quale non è richiesta la laurea.

Nei bandi si trova la divisione in due categorie: uno per diplomati (487 posti) e uno per laureati (537 posti). La fascia alta, categoria D, dedicata ai laureati, prevede l'assunzione di 119 specialisti amministrativi contabili, 344 specialisti del mercato e dei servizi del lavoro, 37 specialisti informatici e statistici e analisti del mercato del lavoro.



Per questi profili è prevista una prova preselettiva per titoli finalizzata a individuare in numero di candidati, pari a 5 volte quelli messi a concorso, che sosterranno la successiva prova scritta , consistente nella somministrazione di 60 quesiti nelle materie di esame. Per i soli candidati che avranno superato la prova si procederà alla valutazione dei titoli di servizio.

Per la fascia media, categoria C, quella per i diplomati, riguarderà l'assunzione di 176 istruttori amministrativi contabili, 311 istruttori operatori del mercato del lavoro. Il requisito minimo è il possesso di un diploma di scuola superiore. Anche in questo caso sussiste una differenziazione fra il punteggio assegnato al titolo di studio (in base al voto finale) e quello legato alle esperienze professionali.

È prevista una sola prova scritta, consistente nella somministrazione di 60 quesiti nelle materie di esame. Per i soli candidati che avranno superato la prova si procederà alla valutazione dei titoli di studio legalmente riconosciuti e dei titoli di servizio.

L'amministrazione regionale inoltre, come previsto da piano del fabbisogno approvato dalla Giunta a fine 2018, prevede l'assunzione a tempo pieno e determinato di 100 persone, da inquadrare nei profili di categoria D, per il ricambio generazionale nell'amministrazione regionale.

Nel dettaglio 18 funzionari economici-finanziari, 22 funzionari amministrativi, 24 funzionari tecnici (tutela e valorizzazione delle risorse ambientali, sviluppo produttivo e promozione del territorio, pianificazione e assetto territoriale), 11 funzionari sistemi informativi e tecnologie, 8 avvocati, 5 funzionari per il controllo di gestione; 12 funzionari tecnici (tutela e sviluppo del territorio e sviluppo rurale).

Saranno assunti, intanto, 46 agenti (categoria B1) a tempo pieno e indeterminato per il corpo forestale. Le selezioni saranno espletate entro la primavera 2022.

È prevista una prova scritta e l'accertamento della idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio. I candidati idonei parteciperanno poi a un corso di formazione professionale della durata di tre mesi con esame teorico-pratico finale.

Sarà così stilata una graduatoria di idoneità, valida per tre anni, alla quale il Corpo nel prossimo quinquennio potrà attingere per scorrimento per la copertura delle altre unità tra gli attuali 600 vuoti di organico.

Il concorso prevede una riserva del 30 per cento dei posti ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate. I requisiti di partecipazione sono l’età non inferiore a 18 e non superiore a 30 anni, diploma di istruzione secondaria di primo grado, requisiti per l'accesso ai ruoli del personale della polizia di Stato e delle altre forze di polizia.

Sono attese circa 60 mila domande di partecipazione. Il costo stimato per la selezione è di circa 2,5 milioni di euro.

Infine il piano dei fabbisogni prevede l'inserimento di svariate figure professionali per un totale di 83 esperti da impiegare nella gestione dei fondi del Recovery Plan.

I profili ricercati di esperti riguardano ingegneri civili, gestionali, ambientali, per la sicurezza, chimici ed energetici, architetti, biologi, geologi, avvocati esperti in diritto ambientale, esperti di procedure di appalti pubblici, esperti in scienze naturali e ambientali. Opereranno nei vari ambiti così suddivisi: valutazioni e autorizzazioni ambientali (9 persone), bonifiche (7), rinnovabili (7), rifiuti (12), edilizia e urbanistica (6), appalti (38) e cabina di regia (4). Attualmente sono in corso i colloqui.

I bandi restano aperti 30 giorni a partire dal 29 dicembre. Dunque a fine gennaio si saprà quanti partecipanti ci sono. Fra marzo e aprile la prova scritta ed entro giugno si prevede di arrivare alla graduatoria. Prevista l’immissione in servizio entro fine estate.
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