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Arpe, flauti e chitarre: tutti i "soli" di Curva Minore

  • 1 aprile 2006

Ancora sperimentazione e musica contemporanea a Palermo con l’ottava edizione de "Il suono dei soli", rassegna internazionale a cura dell’associazione Curva Minore. Dopo i primi due concerti, un solo per arpa di Hélène Breschand ed un trio di arpa (Perla Manfrè) e due flauti (Eva Geraci e Stefano Zorzanello), mercoledì 5 aprile alle ore 21 a I Candelai (via dei Candelai 65, Palermo), si esibirà Marco Cappelli in un progetto dal titolo "Egp – Extreme Guitar Project, Music from Down Town New York" (per tutti i concerti ingresso 5 euro studenti, 8 euro l'intero).

Il progetto nasce da un soggiorno a New York che Marco Cappelli fece nel 2002. Coinvolto dalla scena musicale d’avanguardia della Grande Mela, nota come Downtown Music, nella quale convivono compositori/improvvisatori provenienti tanto dalla musica colta che dal jazz d’avanguardia e dalla sperimentazione legata al rock, uniti dalla comune cifra di un linguaggio musicale assolutamente disinibito da ogni sorta di compartimentazione in categorie, Cappelli chiese a dieci compositori (Annie Gosfield, Elliott Sharp, Marc Ribot, Ikue Mori, Anthony Coleman, Erik Friedlander, Mark Stewart, David Shea, Otomo Yoshihide, Nick Didkowsky) di scrivere un pezzo per quello che poi sarebbe stato, appunto, "EGP". Cappelli aveva modificato la sua chitarra classica con l’aggiunta di otto corde di risonanza e le nuove possibilità che questa offriva venivano ulteriormente ampliate dall’apporto dell’elettronica.
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Chiese, così, ai compositori di sperimentare una scrittura mista, suscettibile di esprimersi sia strutturandosi rigorosamente che liberandosi con un ampio uso dell’improvvisazione. "EGP" è stato eseguito in molti concerti, e ne è nato un disco pubblicato dalla Mode Records. La rassegna "Il suono dei soli" proseguirà poi il 10 maggio con Harmonia Experita, sperimentazioni armoniche attraverso la letteratura organistica tra Cinquecento e Settecento con Franco Vito Gaiezza all’organo (ore 21, Chiesa di Santa Maria della Pietà, via Torremuzza) ed il 21 maggio alla Cuba (corso Calatafimi 100, ore 21) con Marino Formenti in Contemporary Music Party 6 Hours Non Stop. Parallelo il ciclo di conferenze "Le parole della musica", che vedrà lunedì 3 aprile alla Cuba (ore 20.30) confontarsi Guido Peri e Guido Babieri, mentre il concerto di mercoledì 5 sarà preceduto, alle 20, da una conferenza con Gigi Razete e Fabio Caronna; stesso orario ma alla chiesa di Santa Maria della Pietà, per Franco Vito Gaiezza, prima del suo concerto del 10 maggio.

Alla rassegna "Segno Senso Suono" appartiene invece il concerto di mercoledì 11 aprile alla Cuba (corso Calatafimi 100, Palermo) che, in collaborazione con la Fondazione Orestiadi, prevede due performance dell’artista e live performer belga Thibault Delferiere con il chitarrista Beppe Lomeo: "Urlo" alle ore 21 e "Orli" alle 22. Oltrepassando i confini del live painting, i due svilupperanno una trama di continue relazioni ed influenze reciproche dove vibrazione di luce attraverso il colore e vibrazione d’aria attraverso il suono si congiungeranno in un’ideale consonante frequenza armonica.
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