IL SOGNO ROSANERO

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Atalanta-Palermo: uno 0-0 da Serie A

Trentacinquesima giornata, 28 marzo 2004, Atalanta-Palermo 0-0

  • 30 marzo 2004

Continua la serie di risultati positivi del Palermo e il pareggio ottenuto domenica 28 marzo a Bergamo contro l’Atalanta è uno di quei punti che valgono più di quel che sembra. Il big match della trentacinquesima giornata del campionato cadetto si è giocato a 24 ore di distanza dal resto delle partite: un posticipo che ha regalato emozioni e spettacolo a tutti coloro che hanno potuto seguire l’incontro allo stadio o seduti davanti la televisione: un probabile anticipo di Serie A. Il risultato di 0-0 non rende merito alla tante occasioni create da entrambe le formazioni, soprattutto durante i primi 45 minuti di gioco; le due formazioni, infatti, sono riuscite ad affrontarsi a viso aperto mettendo in mostra tutte le qualità tecniche e tattiche di cui dispongono.  L’Atalanta è giunta alla vigilia di quest’incontro reduce da un periodo certamente negativo: 4 punti nelle ultime 7 partite e una vittoria che manca da troppo tempo per una compagine che è stata in vetta per lungo tempo e che ambisce, giustamente, alla promozione nella massima serie. Di contro, il Palermo, ha avuto la possibilità di approcciarsi a questa delicata trasferta con la sicurezza e l’autorità di una squadra che sa di meritare il primato e sa di avere le potenzialità per giocare bene su ogni campo…anche se in pessime condizioni come quello su cui si è giocato ieri sera.



Ne è venuta fuori, così, davvero una bella partita: la prima occasione è stata per Toni il cui tiro ha lambito il palo alla sinistra di Taibi, ma poi è toccato a Berti il compito di sventare alla grande un paio di tiri scoccati dai piedi di Bellini prima e di Gautieri poi; in altre occasioni è arrivata anche la traversa a dare una mano al portierone rosanero. Il Palermo, comunque, ha ribattuto colpo su colpo ogni azione degli orobici e su una bellissima azione partita dai piedi di Gasbarroni e proseguita da A.Filippini l’arbitro non ha concesso un nettissimo calcio di rigore provocato da un evidente intervento con il braccio del difensore nerazzurro che ha impedito la segnatura all’ex centrocampista del Brescia. Il primo tempo si è concluso tra gli applausi del pubblico di casa e dei 3.000 tifosi rosanero assiepati nel settore ospiti dello stadio bergamasco.

Nella ripresa il ritmo di gioco è, comprensibilmente, calato: l’Atalanta non è più riuscita a velocizzare la manovra e il Palermo ha potuto amministrare la partita senza mai rischiare più di tanto: anzi, Luca Toni sarebbe anche riuscito a portare in vantaggio i rosa, ma è stato fermato da una segnalazione di fuorigioco che, analizzata alla famigerata moviola, è risultata quanto meno dubbia. Il pareggio, comunque, è il risultato più giusto e per la formazione allenata da Guidolin questo punto ha davvero un valore particolare: al triplice fischio di De Sanctis, infatti, molti di noi, probabilmente, hanno avuto la sensazione di avercela fatta...anche se il nostro conto alla rovescia è arrivato solo a -11. Domenica prossima, intanto, si tornerà a giocare allo stadio Barbera, dove è in programma la partita più attesa di tutta la stagione: Palermo-Catania. E tutta la città continuerà a sognare.

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